IL FATTO – Sequestrate 3 tonnellate di marijuana. Gdf scopre coltivazione su terreni demaniali

chiaro13
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Due piantagioni di marijuana, per un totale di 2,5 tonnellate di sostanza stupefacente (oltre un’altra tonnellata di sostanza già essiccata), che nel totale sul mercato avrebbe fruttato 10 milioni di euro. Le colture sono state scoperte dalla Guardia di Finanza, grazie all’impiego di elicotteri per osservare dall’altro il territorio. I finanzieri hanno anche arrestato, in flagranza di reato, i tre responsabili della coltivazione, allestita con tanto di serre per l’essiccazione delle piante.

I militari del Reparto Operativo Aeronavale di Napoli, nell’ambito della campagna di ricerca piantagioni di stupefacenti 2024, hanno sequestrato due piantagioni di marijuana nel comune di Mondragone. L’operazione è scattata in seguito ad una meticolosa attività di osservazione eseguita dagli elicotteri della dipendente Sezione Aerea, i quali oltre ad individuare i terreni demaniali adibiti alla illecita coltivazione hanno sorpreso tre responsabili in flagranza di reato. L’operazione si è svolta con la collaborazione dei militari della Compagnia di Mondragone che hanno bloccato i malviventi nonostante avessero tentato la fuga nei campi.
L’area interessata dalla piantagione
Le misure cautelari reali hanno riguardato circa kg 2.500 di sostanza stupefacente di cui circa kg 1.100 già essiccata e pronta per il confezionamento, due serre e l’attrezzatura utilizzata per la produzione. Il prodotto sul mercato avrebbe potuto fruttare fino a 10 milioni di euro. Lo stupefacente su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che ha coordinato l’operazione, è stato distrutto sul posto mentre i tre responsabili, tratti in arresto, dovranno rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla produzione, detenzione e traffico di stupefacenti.
Controlli effettuati con l’elicottero
Nelle prossime settimane il Reparto Operativo Aeronavale di Napoli intensificherà l’attività di monitoraggio del territorio tenuto conto che le favorevoli condizioni meteorologiche del periodo estivo consentono alle piante di vegetare più rapidamente e quindi i sodalizi criminali possono incrementare i profitti immettendo sul mercato maggiori quantità di stupefacente.
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