La scoperta dei condotti sotterranei a servizio del “Rotone”, voluto ed inaugurato da Pio IX, arricchirà di nuovi tesori lo scrigno della città dei papi.
È la convinzione di quanti, conoscendo la grinta e la determinazione degli assessori Alessandra Cecilia (Sociale) e Simona Pampanelli (Cultura), già associano i nomi delle amministratrici del sindaco Bassetta alla iniziativa che interesserà la competenza della regione Lazio. L’Ufficio Tecnico sta elaborando la variante da adottare per la prosecuzione dei lavori iniziati ad Osteria della Fontana, e l’inserimento dei cunicoli perfettamente percorribili, manda in estasi gli appassionati di Storia Antica e gli studiosi delle tecnologie che hanno segnato i secoli. L’acqua che sgorga dalla Sala, raggiungeva per caduta il Rotore convogliata nell’acquedotto di travertino ancora esistente “… la torbida cade sulle ali d’una gran ruota motrice, mentre la pura scende più chetamente ad empiere le vasche, da cui l’attingono le 4 pompe mosse dalla ruota. Le pompe aspirando e premendo spingono l’acqua in un fortissimo tubo, nel quale salendo spinge sempre più l’aria prigioniera, che finisce col rifugiarsi tutte nell’emisfero della cima. L’acqua premuta entra nei tubi conduttori, che la portano su per la china del monte a tre chilometri di distanza, e 700 piedi d’altezza, dove con alto e largo getto di otto oncie zampilla sulla piazza d’Anagni, dando vita a un bel paese di 800 abitanti”. La stessa acqua che alimentava il “Circum Nauticum Romanum”, formando il laghetto che avrebbe consentito a Caio Duilio di inventare i rostri dei quali munire le navi vittoriose sul mare (battaglia di Milazzo 260 AC). I lavori in corso porterebbero alla realizzazione di 5 alloggi di edilizia popolare, una forma offensiva per un sito che si avvia a rappresentare l’ennesima risorsa turistica. Ci si affida appunto ai due assessori Alessandra e Simona, affinché la regione modifichi tale destinazione mutuandola in qualcosa di consono e nobile. Jackal
