Avevano perso il lavoro il 12 marzo 2015 a seguito di una procedura di mobilità e licenziamento collettivo, avviato dalla cartiera Reno De Medici di Villa Santa Lucia. In 11 erano stati i destinatari delle lettere di licenziamento: cinque sono stati reintegrati. Altri attendono la sentenza.
Con sentenza, depositata oggi, emessa dal Giudice del Lavoro del Tribunale di Cassino, Dott.ssa Gualtieri, 5 dei 10 lavoratori, a seguito del ricorso presentato dall’Ufficio vertenze dell’A.S.La COBAS, assititi dagli Avvocati Clelia D’Adamo e Antonella Bellini, hanno ottenuto il reintegro sul posto di lavoro e il risarcimento del danno pari a 12 mensilità. Il giudice del Lavoro ha infatti disposto il reintegro dei lavoratori, accogliendo le richieste degli Avvcati dsell’A.S.La COBAS e respingendo le argomentazioni dela Reno De Medici. Nella sentenza è stabilito, in sostanza, che i 5 lavoratori devono tornare a lavorare in quanto i licenziamenti sono stati ritenuti illegittimi poichè la cartiera non ha apllicato i criteri di legge sui licenziamenti collettivi previsti dalla legge 223/91. “Ora attendiamo la sentenza per gli altri 5 dipendenti, cui la causa è assegnata ad altro giudice”, dicono dal sindacato. L’A.S.La COBAS sin dall’inizio dell’apertura della procedura di mobilità chiedeva risposte,a seguito di una proposta di applicare i contratti di solidarietà per evitare i licenziamenti, mai arrivate, perché riteneva non veritieri gli esuberi dichiarati. L’organizzazione ha sempre evidenziato con fermezza che non potevano essere espulsi lavoratori con carichi di famiglia e monoreddito. L’ A.S.La COBAS esprime soddisfazione per il pronunciamento del tribunale che reintegra i lavoratori i quali dovranno percepire anche il risarcimento di 12 mensilità a causa dell’illegittimo licenziamento disposto dall’azienda nel marzio 2015.
