Il ricordo di Marco La Rocca ed Alfredo Vinci riempie i cuori di Sora

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Due eventi terribili, questa settimana, hanno scosso Sora, lasciando la città intera senza parole, perché attonita e sgomenta di fronte ad una realtà dura e difficile da accettare.
In circostanze diverse, in momenti diversi, ad età diverse e con realtà diverse, sono venuti a mancare Marco La Rocca ed Alfredo Vinci, lasciando dietro di loro un vuoto incolmabile.
Un vuoto fatto di ricordi, di lavoro, di buon cuore, di parole, di sorrisi, di disponibilità e di allegria. Un vuoto che si riempie di dolore, un dolore immenso che cerca spiegazioni, che cerca una logica, che cerca un senso, mentre gli occhi sono velati di lacrime.
Difficile trovare risposte. Forse non ce ne sono. Difficile farsene una ragione. Forse non c’è. Difficile trovare la forza per continuare e per andare avanti. Forse sembra impossibile. Eppure il loro ricordo, il loro splendido ed indelebile ricordo, deve essere un motore di gioia, traino senza eguali per allontanare quel senso di impotenza che ci attanaglia il cuore.
palloncinoVogliamo ricordarli mentre facevano le cose che più amavano fare, vogliamo ricordarli in tutti quei momenti indimenticabili che ci hanno donato, vogliamo ricordarli per tutto quello che ci hanno insegnato e per la gioia che ci hanno sempre regalato.
Sia il loro solo un viaggio, sia solo una separazione momentanea che, con palloncini colorati, riempia il cielo di speranza e di coraggio mentre lo sguardo si volge all’orizzonte con la consapevolezza che il mondo non finisce lì.

Eugenia Tersigni

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