In un’intervista il Sindaco di Ceprano Galli afferma che nessuno ha saputo spiegargli i motivi del nostro sit-in contro l’attuale amministrazione comunale.
Sebbene sia lui sia altri componenti della giunta abbiano rifiutato il confronto da noi proposto, rintanandosi in comune, siamo bel lieti di ricordargli che eravamo in piazza per:
– Raccogliere le firme per una petizione popolare volta a sensibilizzare codesta amministrazione a procedere allo smaltimento delle centinaia di kg di eternit che da anni inquinano la nostra cittadina.
– Per protestare contro la non possibilità di usufruire degli spazi di una palestra pubblica per fare attività sportiva (ovviamente a titolo gratuito) e con personale qualificato per una nota associazione, quando per altri i permessi arrivano subito, e incredibilmente questi altri hanno sempre le stesse idee politiche del sindaco.
Stessa cosa per quanto riguarda corsi di sostegno gratuiti da noi proposti.
– Per protestare per la situazione di via Triventi, dove i lavori sono stati assegnati a febbraio, e ancora non sono iniziati.
Eppure l’avviso di gara recitava ”interventi urgenti di natura straordinaria”.
– Per protestare sull’assenza di trasparenza nella nomina del Responsabile Tecnico Urbanistica e Ambiente.
Ovviamente, il signor Galli sa benissimo perché eravamo in piazza, come ben lo sanno i numerosi cittadini di Ceprano accorsi. Ma per noi non sarà mai un problema ricordarglielo con costanza e scendendo in piazza con tutti quei cepranesi che non ne possono più, come era scritto sul nostro striscione, di questa ”fallimentare amministrazione comunale”.
CasaPound Italia – Area Ceprano
