Anagni – Bilancio comunale, il Pd replica a Giorgio Bellini

Anna Ammanniti
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Il Partito Democratico del Circolo di Anagni, con il segretario Francesco Sordo replica alle affermazioni di Giorgio Bellini, coordinatore cittadino di Noi con Salvini.

Non si fa attendere la replica del PD di Anagni,  alla recente boutade dell’ex consigliere comunale di centrodestra su bilancio e Polveriera. In una nota i Democratici anagnini spiegano. “Ad Aurelio  Tagliaboschi il ministro Padoan gli spiccerà pure casa, ma Giorgio Bellini non lo fanno nemmeno accostare a lavargli le macchine, a nessuno di tutti e due. Quella che doveva essere una simpatica uscita di Bellini si è rivelato un autogol. L’esponente di Noi con Salvini ha dimostrato un’incompetenza in materia davvero raccapricciante e il fatto che sia stato ex amministratore conferma il perché hanno ridotto le casse di Anagni sul lastrico. Bellini continua a fare una confusione pazzesca. Da una parte ci sono i debiti del Bilancio e i buffi che hanno lasciato loro e che di anno in anno l’amministrazione Bassetta con l’abile guida  dell’assessore Tagliaboschi ha tagliato, fino a estinguerne 10 mln di euro circa . Riduzione che permette oggi a questo Comune, di tornare a programmare investimenti per migliorare la Città: riparare strade, intervenire su impianti sportivi, parcheggi, infrastrutture, periferie e così via per un totale di 3 mln di euro. Questo non va confuso  con la gestione del patrimonio del Comune come ad esempio la polveriera. Questa continua a pesare sul bilancio per quanto riguarda  la rata del mutuo con cui il centrodestra di Giorgio Bellini l’acquistò anni fa. Quella rata insieme alle altre, appesantisce i conti del Comune di Anagni e grava sui cittadini. Da qui l’idea dell’amministrazione Bassetta di vendere, mettendo ovviamente i famosi indirizzi per lo sviluppo di quell’area e i relativi paletti. Bisogna che Bellini qualche volta dica la verità ai cittadini, invece che le bugie, altrimenti – a casa di Padoan e Tagliaboschi non gli fanno fare nemmeno pinocchio come maschera di carnevale.” La Redazione
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