(di Irene Mizzoni) A sollevare la questione, dando risalto ad un grave episodio che si è verificato durante l’ultima seduta di consiglio comunale, i compagni del Prc-Potere al Popolo di Sora. Sono loro a condannare per primi il comportamento irrispettoso assunto dal consigliere di maggioranza, Lino Caschera, chiedendo contestualmente al sindaco di intervenire. Domani si torna in aula: De Donatis dirà qualcosa?
Non è sfuggito a nessuno il siparietto. Si discute in assise. Il consigliere Caschera si alza per iniziare il suo intervento quando la consigliera d’opposizione Maria Paola D’Orazio chiede al sindaco ulteriori spiegazioni circa il punto che di lì a poco si sarebbe dovuto votare. “Sento le mosche volare” dice Caschera dopo aver pronunciato, lontano dal microfono, un’altra frase poco carina sempre indirizzata alla consigliera. Lei s’indigna e lascia l’aula. Quello del consigliere Caschera, nei confronti di Maria Paola D’Orazio, è un atteggiamento grave, irrispettoso. Al di là delle diverse idee politiche, il confronto democratico deve sempre essere rispettato. La consigliera del resto, in aula chiedeva lumi per conoscere tutti i dettagli della questione che era chiamata a votare. “Devo fare domande – aveva detto – altrimenti non capisco il punto e non sono in grado di votare”. Dunque, un richiamo da parte sindaco sarebbe scontato. Ad onor del vero però, Caschera non è l’unico ad assumere un atteggiamento “da snob” nei confronti della consigliera. Guardate l’atteggiamento di quello che si sente “più duro e più puro di tutti”. L’atteggiamento dunque è inaccettabile specie perchè i protagonisti sono rappresentanti delle istituzioni e sarebbero i primi a dover dare l’esempio. Si parla tanto di morale, correttezza verso i cittadini, rispetto delle regole e poi ci si comporta così? Questa la nota del Prc: <<Riteniamo doveroso – si legge nella nota del gruppo del Prc – innanzitutto esprimere solidarietà alla Consigliera Comunale Maria Paola D’Orazio, in merito alle esternazioni strafottenti e irrispettose rivoltele dal Consigliere comunale di Forza Italia Lino Caschera. È inconcepibile che il Sindaco e la delegata alle pari opportunità, non richiamino il suddetto ad un atteggiamento più consono e rispettoso verso una esponente delle istituzioni cittadine e del ruolo pubblico che ricopre. Tenere un atteggiamento simile nella sua veste pubblica, è irrispettoso non solo nei riguardi delle donne e del consiglio comunale, ma dell’ intera cittadinanza>>. La nota prosegue per commentare l’ultimo consiglio comunale: <<All’ordine del giorno – dicono – erano fissati punti molto importanti, che come al solito l’amministrazione De Donatis ha disatteso. Capitolo TARI: al contrario di quanto promesso dal loro programma elettorale (vedasi punti 1.1 e 1.6) , nulla nei confronti dei tanti disoccupati e dei cassintegrati, nulla nei confronti delle famiglie, delle imprese e delle attività commerciali in difficoltà economica. Insufficienti o nulle le misure prese a contrasto della crisi, forse la maggioranza non ha avuto tempo in quanto ancora impegnata nell’analisi elettorale, in cui pur sostenendo tutti gli schieramenti in campo, non hanno trovato nessun eletto. Purtroppo, anche quest’anno si è proceduto a strangolare le tante famiglie Sorane in difficoltà economica, che, molto probabilmente non potranno pagare le cartelle della TARI, evidentemente era troppo difficile studiare il modo per spostare la tassazione verso i redditi più forti che potevano permettersi di pagare un aumento, e si è preferito vessare i “soliti noti”. Sulla questione Tomassi, ancora tante chiacchiere, ma nulla di concreto all’ orizzonte, in compenso però si riempiranno le pagine dei giornali. L’ unica novità è l’astensione dei Pentastellati che seppur non convinti dal progetto, hanno deciso di attendere per vedere gli sviluppi della proposta relativa alla conversione del sito in cittadella della scuola. Basta rileggere il programma elettorale della coalizione del fare, per capire che le soluzioni proposte in campagna elettorale per risolvere l’ annoso tema del sito Tomassi , era solo propaganda per conquistare facili consensi. L’altro punto “importantissimo e vitale per le sorti cittadine” era la sostituzione di un componente in merito alla “supergalattica commissione sanità sponsorizzata e presieduta dal dott. Vinciguerra”, che ancora oggi non sappiamo cosa ha prodotto di concreto per la cittadinanza e soprattutto a cosa serve, visto che in tema sanità le competenze sono regionali, il Sindaco ha spiegato che dovrebbe servire per poter segnalare correttamente agli enti sovracomunali le carenze di tale settore anche se sono già conosciute a tutti, pare addirittura che questa commissione venga convocata rare volte e per via Whatsapp, proprio come si fa tra amici per organizzare le partite di calcetto>>. Poi, le “previsioni” per la nuova seduta di domani: <<Ne vedremo delle belle al prossimo consiglio comunale previsto per venerdi 20 Aprile, dove andrà in scena la grande coalizione del fare e della restaurazione, e il Sindaco De Donatis pare proprio il nuovo Metternich, stando ben attento a conservare equilibri ed accordi all’interno della sua maggioranza e il mantenimento dell’ordine costituito in continuità con quanto ha trovato appena insediato, altro che cambiamento. Mentre il consiglio comunale è sede di risse da bar e disquisizioni sul nulla, la città e i suoi abitanti continuano a vivere un periodo di decadenza, attività commerciali che chiudono, giovani senza prospettive per il futuro e un clima di rabbia e rassegnazione che Sora non merita. Noi non staremo certo a guardare!!!>>.
