Tra i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di Cassino, che si svolgerà questa sera, anche il caso della Piazza della frazione Caira. A riguardo, il consigliere comunale Sabrina Grossi ha presentato una interrogazione al sindaco e Niki Dragonetti, presidente del comitato spontaneo “Piazza Del Foco libera” ha formalizzato una denuncia alla Procura della Repubblica di Cassino.
«Il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – spiega Niki Dragonetti – dopo mesi di latitanza batte un colpo per il problema Della Piazza Ottorino Del foco della Frazione Caira. Il 19.12.2016 l’Ater protocolla in Comune di Cassino la missiva numero 17959 con la quale mette nero su bianco che concorda finalmente che la Piazza è comunale e di tutti i cittadini. Il Sindaco cosa fa? Nulla! …si guarda bene da far togliere il recinto abusivo come il comune stesso afferma con certificato numero 50005/2016. Il Sindaco temporeggia perché altrimenti tutto quello che il sottoscritto aveva rivendicato sin dall’inizio insieme ai cittadini di Caira risultava vero e per lui e il suo… questo non va giù perché devono essere loro i salvatori della patria. Ed ecco che il Sindaco porta in aula oggi al punto 6 la problematica ma già ha studiato a tavolino la mossa per perdere altro tempo. Infatti dallo scorso mese di dicembre si ricorda di scrivere all’Ater la settimana scorsa e in sintesi dice che anche se la piazza, come affermato da loro, è pubblica bisogna fare un atto davanti al notaio. Ed ecco che ricominciamo lo scaricabarile a danno dei cittadini. Il Sindaco giustamente, anziché perdere tempo visto che di consulenti e notai ne ha molti, poteva subito convocare un incontro con loro e invitando l’Ater, studiare subito la soluzione è scriverla in maniera da non perdere tempo. Caro Sindaco – conclude Dragonetti – la piazza è dei cittadini di Caira, le strade immediate per restituirà le ha è fa finta di non saperle ma non si preoccupi noi non molliamo e come i maghi tanto cari a qualche tuo consigliere abbiamo già anticipato la tua risposta che vuoi portare in consiglio. Guarda caso così veloce per via Vaglie per il caso immigrati e invece qui si temporeggia».
