(di Dario Facci) Ennesimo colpo di scena nell’interminabile saga del Partito Democratico di Frosinone, ormai nel vortice inarrestabile della lotta fratricida (si sa, le guerre civili sono violentissime).
Il segretario del circolo di Frosinone del partito, il giovanissimo Marco Tallini, eletto pochi mesi fa dopo un’eternità durante la quale il seggio era rimasto vacante, ha emesso una nota dalla quale si evince chiaramente che la sua segreteria non esiste più. Dopo le dimissioni dei quattro membri di ieri l’altro, come si evince nella nota di Tallini, si sono dimessi anche il presidente Sacchetti e la vice segretaria De Angelis. E’ evidente che, a questo punto, in bilico ci sia proprio la carica di segretario il quale annuncia la convocazione a breve di una riunione, costretto dall’evidenza di non avere più un esecutivo. Nella nota, che di seguito pubblichiamo integralmente, Tallini si dice rammaricato per le dimissioni del capogruppo al comune di Frosinone, Angelo Pizzutelli e si augura che queste rientrino. Ecco di seguito la nota di Tallini: “Sono rammaricato delle dimissioni da capogruppo di Angelo pizzutelli, di cui ho stima e fiducia incondizionata. Sono certo non si tratti di una temporanea ed istintiva reazione, ma di una vicenda squisitamente politica che riguarda esclusivamente la vita del circolo, nonché la prospettiva dello stesso verso le elezioni comunali. Conosco e comprendo le sue ragioni, delle quali abbiamo utilmente parlato nella giornata di ieri, nel corso di una lunga e franca conversazione. Assistiamo quotidianamente all’operato di un’amministrazione comunale più concentrata sulle poltrone che nel risolvere i problemi delle cittadine e dei cittadini. La realtà che tutte e tutti viviamo è quella di una città che non cresce, sempre più colpita da fenomeni deteriori come l’abbandono scolastico e la disoccupazione giovanile. Anche e soprattutto per queste ragioni dobbiamo essere fermi e coesi, fissando gli obiettivi comuni assieme a tutte le forze alternative al centrodestra del sindaco Mastrangeli. Alla luce delle dimissioni di alcuni membri della segreteria cittadina ritengo sia necessario azzerare l’organismo e riunire il direttivo alla presenza dei consiglieri comunali per rilanciare in maniera unitaria la nostra azione politica, cosa che si rende quanto mai necessaria date le ulteriori dimissioni del Presidente Sacchetti e della Vicesegretaria De Angelis, un atto legittimo ma francamente incomprensibile, data la condivisione di ogni scelta fin qui adottata. La sfida di tornare al governo della città rappresenta per me un obiettivo primario consapevoli che per raggiungerlo abbiamo bisogno delle figure più rappresentative della città. Sono convinto che, alla fine di questa verifica politica, Angelo Pizzutelli continuerà ad esercitare la sua funzione di capogruppo come ha sempre fatto con grande generosità e competenza”.
