Congresso Pd bloccato dalla Commissione Garanzia. Migliorelli annuncia ricorso

Dario Facci
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(di Dario Facci) La Commissione di garanzia regionale del Partito Democratico ha ritenuto il tesseramento 2024 non valido ai fini congressuali. Vuol dire che al momento il Congresso è ingessato e non si sa bene cosa potrebbe accadere.

Intanto dal comitato per Achille Migliorelli segretario hanno sparato una nota molto pesante contro la decisione del Comitato di Garanzia Regionale e hanno annunciato un ricorso a quella nazionale dove, evidentemente, sperano di avere un risultato diverso (sarebbe un caso di scuola). Sarebbe comunque interessante leggere le motivazioni del Comitato di Garanzia Regionale per approfondire le motivazioni della decisione. Di seguito la nota del coordinamento Migliorelli che evidentemente si è sentito particolarmente colpito dalla decisione della Commissione di Garanzia. “Scandaloso il deliberato della commissione regionale di garanzia. Gli oltre cinquemila iscritti alla Federazione di Frosinone sono ufficialmente e regolarmente iscritti ma non possono votare, ritenendo attendibili i ricorsi di una sola parte. Una decisione assurda ed incomprensibile. Come si fa a dire che una persona è regolarmente iscritta ma non può votare? È chiaro che non potendo obiettare nulla sulla regolarità del tesseramento hanno dovuto trovare questa motivazione che non ha alcun fondamento politico e regolamentare. È inoltre evidente che la sola finalità sia quella di non far tenere il congresso, perché hanno paura di perderlo. Domani stesso, in ogni caso, presenteremo ricorso alla Commissione nazionale, che di certo con occhio più lucido e sereno saprà ristabilire le giuste regole e le giuste modalità. Mi pare chiaro che una parte del Pd calpesti i diritti degli iscritti e tenti disperatamente di impedire l’elezione del segretario e di un nuovo gruppo dirigente. E un’altra cosa dobbiamo dirla. Sono così sicuri di vincere il congresso, almeno così dichiarano, che stanno facendo di tutto per impedirne il democratico svolgimento. Noi andiamo avanti con serenità. Non saranno questi escamotage a fermare la vita democratica di un grande partito come il nostro e a cancellare il diritto degli iscritti a decidere”.
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