(di Dario Facci) Finalmente svelati gli aspetti misteriosi della tornata elettorale per le Comunali del prossimo maggio in provincia di Frosinone.
Tanto per cominciare il tormentone degli ultimi mesi intorno alle elezioni di Anagni, cioè se Franco Fiorito sarebbe tornato a calcare la scena elettorale con la sua candidatura a sindaco, è terminato con il risultato che si sospettava, cioè un nulla di fatto. Fiorito non c’è e il suo futuro continua ad essere fiorito nel vero senso della parola, cioè nella sua florida azienda agricola. Ci spostiamo in uno dei centri al di sotto dei 15.000 abitanti che calamitano l’attenzione: Arpino, la città di Cicerone. Qui è in pista Vittorio Sgarbi. Per contendergli la fascia tricolore i politici locali hanno imbastito una lista ben attrezzata. Niccolò Casinelli, famoso per essere il delegato alla Cultura e il fautore delle ultime edizioni del Certamen Ciceronianum Arpinas e Andrea Chietini, il presidente della Fondazione Mastroianni nonché noto politico locale, hanno unito le forze in un progetto che vede quest’ultimo candidato a sindaco. Evidentemente e, va detto, intelligentemente, hanno preferito non presentarsi con due proposte diverse in un’arena elettorale dove il mantra è l’essere pro o contro Sgarbi. C’è anche un’altra particolarità. Candidato a sindaco anche Gianluca Quadrini, esponente di Forza Italia già capolista alle recenti regionali per il partito e capogruppo degli Azzurri nel Consiglio Provinciale di Frosinone. Questi sarà schierato contro un sottosegretario del governo sostenuto anche dal suo partito. A Fiuggi, cittadina molto importante sotto il profilo turistico ma anche imprenditoriale, a contendere il massimo scranno all’uscente Baccarini ci saranno il segretario locale del Pd, Festa e Marco Risica con la lista PCI. Quando il Pd candida il segretario cittadino in genere è un segno di difficoltà, vediamo se lo sarà anche in questo caso. Su Ferentino, altro centro importante al voto nessuna novità. Il quadro delle candidature è esattamente quello descritto nei giorni scorsi. Quattro candidati e un mucchio di polemiche. Ora via alla vera campagna elettorale.
