Arpino – “Arpino paese di barbari? A noi non risulta”, replica di Venditti e Biancale

Irene Mizzoni
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<<“Arpino un paese di barbari?” a noi non risulta, ma se denigrare la città perché qualcuno si sente già in campagna elettorale allora non vale la pena neanche parlarne>>.  Lo scrivono in una nota i consiglieri delegati Antonio Venditti (ambiente) e Bruno Biancale (decoro urbano) a risposta di un comunicato dove si parla di Arpino città sporca e sulla quale non c’è attenzione dall’attuale amministrazione.

“Quando si punta il dito contro qualcuno o contro qualcosa – commentano Venditti e Biancale – si dovrebbe almeno essere liberi da schemi politici, senza scrivere sotto dettatura. Per noi valgono i dati della Regione Lazio, che pongono Arpino una delle città più virtuose in maniera di raccolta differenziata, che quest’anno ha toccato punte tra il 65% al 72%, su un territorio di 55 chilometri quadrati e con 250 chilometri interni di strade. Siamo aperti a qualsiasi confronto, non alla malafede, che forse appartiene ad altri. Tenere pulita la città non è una necessità è un impegno che abbiamo assunto. Le voci fuori dal coro hanno già avuto quello che meritavano, ma evidentemente, non è bastato”. Biancale e Venditti concludono: “L’amministrazione Rea opera a 360 gradi su tutto i territorio comunale senza tralasciare nulla e senza favoritismi come vorrebbe far intendere. La nostra è una battaglia cristallina senza zone d’ombra. Scrivere il falso non ci rappresenta, siamo aperti al confronto non alla menzogna. A riprova sono giunte telefonate da ogni dove da chi ammira ed apprezza la nostra città, per le sue bellezze e il suo vivere”.
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