Sparatoria l’altro pomeriggio nel quartiere di San Basilio a Roma. Un ceccanese di 43 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.
Da informazioni raccolte sembra che alla base di questo comportamento criminoso ci sia stato un diverbio per una mancata precedenza. Il ceccanese molto adirato avrebbe iniziato ad insultare e spintonare un automobilista. Quest’ultimo vedendo la malparata ha telefonato ad alcuni suoi amici che prontamente sono intervenuti sul posto. Il ceccanese però intuendo che si trovavano lì soltanto per massacrarlo di botte, è rientrato in macchina ed ha prelevato dal cruscotto una pistola. A quel punto ha cominciato a fare fuoco. Forse tre i colpi esplosi. Di certo c’è che un proiettile ha raggiunto uno dei facinorosi ad una gamba. L’uomo è stato subito soccorso e trasportato in ospedale dove i medici hanno provveduto ad estrargli il proiettile. Le sue condizioni comunque non desterebbero preoccupazioni. Per il ceccanese invece si sono spalancate le porte del carcere con l’accusa di tentato omicidio. Nei prossimi giorni accompagnato dal suo legale di fiducia a Roberto Capobianco verrà interrogato dal magistrato inquirente. Mar. Ming.
