Pattuglie di polizia, carabinieri, vigili urbani ed anche due ambulanze, ieri mattina davanti l’abitazione di due coniugi Rom sulla Monti Lepini a Frosinone.
Le forze dell’ordine circa una trentina sono giunte sul posto perché dovevano prelevare i loro cinque figli che devono essere collocati in una casa famiglia. I più grandi hanno 12 anni, la più piccola ha soltanto 4 anni. La piccina dovrebbe essere collocata in una casa famiglia insieme alla madre proprio per la sua tenera età. Le forze dell’ordine che avevano accerchiato la casa non hanno però trovato nessuno. I genitori forse prevedendo quello che sarebbe avvenuto hanno preferito allontanarsi con i loro bambini. L’avvocato Sonia Sirizzotti tutore dei ragazzini ha riferito di non essere stata minimamente contattata e che dunque non sapeva assolutamente che ieri mattina i bambini dovevano essere allontanati dalla loro famiglia. L’avvocato Tony Ceccarelli che rappresenta i genitori si è visto bocciare l’istanza che aveva presentato per la revoca di questo provvedimento. La motivazione di questo allontanamento dalla casa familiare sarebbe scaturito dall’evasione scolastica. Le ripetute assenze degli alunni hanno indotto la preside a fare una segnalazione ai servizi sociali. Qualche giorno fa la bimba di nove anni che con molta probabilità aveva ascoltato i discorsi dei genitori circa il suo allontanamento dalla casa familiare, mentre si trovava a scuola si era avvicinata alla finestra minacciando di buttarsi di sotto perché lei, avrebbe continuato a ripetere, “in collegio” non ci voleva andare ma voleva restare insieme alla sua mamma ed al suo papà. Mar. Ming
