Vandali o bontemponi? Ignoti hanno manomesso i riflettori che illuminano il Testamento di Aulo Quintilio a Ferentino. I fari sono stati girati verso la parte opposta al monumento, in particolare sulla vallata che non ha certo bisogno della luce dei due proiettori dall’alto.
Il Testamento di Aulo Quintilio è una lapide epigrafica scolpita nella roccia, esso racchiude il testamento di un importante cittadino della città vissuto in epoca romana, nel I secolo d.C. Si tratta di una edicola rettangolare al di sotto di un frontone che ne completa la decorazione ed è posta fuori Porta Casamari, su un terrazzo a cui si accede da un viottolo. È un monumento rarissimo risalente all’epoca di Traiano (II secolo d.C.). L’importante monumento, opera di straordinaria bellezza, andrebbe messo subito in sicurezza attraverso le telecamere di videosorveglianza. L’appello di Archeoclub d’Italia: “Comune e Soprintendenza intervengano”. a. a.
