Veroli – L’ultimo saluto al giornalista Egidio Cerelli nell’Abbazia di Casamari (FOTO)

Alessandro Andrelli
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E’ riuscito anche stavolta a centrare il suo evento, l’ultimo della sua vita terrena, riempire la sua tanto amata Abbazia di Casamari per le sue esequie. C’erano tutti oggi pomeriggio per l’ultimo saluto al giornalista verolano Egidio Cerelli, decano dell’editoria locale, scomparso all’alba di ieri presso l’ospedale Spaziani di Frosinone. Aveva 76 anni, ma ancora tanti progetti in cantieri e tantissima voglia di comunicare la sua passione per il giornalismo e rendere migliore la sua comunità, in ogni maniera possibile.

C’erano, i suoi concittadini, i suoi colleghi, i giovani che ha cresciuto e ai quali ha insegnato il mestiere (come chi cerca di descrivere questa triste giornata, ndr), politici, imprenditori, amici e familiari che lo hanno ricordato con commozione durante la Santa Messa celebrata in Abbazia da Don Dante e concelebrata da tutti i sacerdoti che in questi anni sono stati vicini ad Egidio Cerelli, cresciuto in seminario e sempre molto legato all’attività parrocchiale e alla fede cristiana. Presente il sindaco di Veroli Simone Cretaro, la consigliera regionale Sara Battisti, l’ex sindaco Danilo Campanari e tanti altri amministratori ed ex politici che Egidio Cerelli aveva sempre rispettato in vita, con il suo carattere a volte duro, ma sempre desideroso della verità, e mai con cattiveria. C’era anche una numerosa rappresentanza di Tele Universo, dalla famiglia Magnapera, editore dell’emittente, al direttore Alessio Porcu. C’erano gli imprenditori Arnaldo e Leonardo Zeppieri che hanno condiviso tantissimi anni con Egidio Cerelli, sia dal punto di vista editoriale con La Provincia ed ExtraTv che con il Frosinone Calcio e soprattutto con il Basket Veroli. C’era anche l’editore e direttore di TuNews Marco Ceccarelli, la sua ultima avventura editoriale. Durante l’omelia il pensiero di Don Dante è andato al ricordo della vita di Egidio nella sua semplicità e bontà e nelle tantissime attività da lui svolte, ma anche dall’esempio di cristianità che ha sempre dimostrato. A fine celebrazione in rappresentanza dei colleghi giornalisti, come richiesto dallo stesso Egidio, una lettera di Nicoletta Fini, di Ciociaria Oggi. Poi i figli di Egidio a nome della famiglia hanno letto uno degli ultimi messaggi lasciati da Egidio e una delle sue poesie più amate. Un lungo applauso, in un Abbazia gremita di gente, ha salutato per l’ultima volta Egidio Cerelli, che lascia un vuoto difficilmente colmabile, ma soprattutto un ricordo indelebile in tutti, ognuno a modo suo. Ciao Egidio, anche stavolta è stato un successo, tutti ti ricorderanno per sempre, perché tu eri un autentico vulcano, il solo e inimitabile, Egidio Cerelli. E sempre Forza Veroli… Alessandro Andrelli
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