“Dopo una riflessione condivisa da tutti per ripartire in modo ancora più forte, ma con la consapevolezza di aver fatto bene finora, ho nominato la nuova Giunta”. Così ieri sui social il sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore.
“La fase che ci aspetta è importantissima. Ci siamo voluti guardare negli occhi, come nostra abitudine, perché ci aspettano due terzi di mandato ancora pieni di importanti tappe e soddisfazioni rispetto a quelli già grandi avuti fino ad oggi. Desidero fare gli auguri a tutta la Giunta e al Consiglio Comunale. Indietro non si torna. Il sindaco di Ceccano Caligiore, infatti, dopo aver revocato l’assessore Stefano Gizzi e azzerato l’intera Giunta comunale, ha firmato ieri giovedì 21 aprile 2022 i decreti di nomina dell’esecutivo. Tutti gli assessori sono stati riconfermati con le stesse deleghe. L’unica novità è il consigliere dimissionario Angelo Macciomei, che prende il posto di Gizzi in quota Lega ma non le sue deleghe: Cultura, Biblioteca e Rapporti con il Consiglio. Al neo assessore è stata infatti confermata la delega ai Lavori Pubblici e al Project financing. A Federica Aceto, riconfermata anche vicesindaco, Politiche sociali, Integrazione socio-culturale, Rapporti con le associazioni. A Ginevra Bianchini l’Urbanistica, i Rapporti con le istituzioni, Regione, Enti territoriali. A Riccardo Del Brocco Ambiente, Decoro urbano, Parchi e giardini, Tutela e salvaguardia del territorio. A Mario Sodani, Pubblica Istruzione, Servizi scolastici, Trasporto pubblico locale e trasporto scolastico, Edilizia scolastica, università. Al posto di Macciomei entrerà in Consiglio il primo dei non eletti Alessio Patriarca, coordinatore della Lega Giovani Ceccano, a cui sarà data la delega alla Cultura. La biblioteca, è finita al già delegato leghista al Turismo Pasquale Bronzi.
