Frosinone – Assunzioni nello staff del sindaco: scintille nel centrodestra

alerst
3 MIn Lettura
Samuel Battaglini (Forza Italia) e Giuseppe Vittigli (Fratelli d’Italia) assunti nello staff del sindaco Ottaviani a 9 ore settimanali per circa 500 euro al mese. Ora, con la pubblicazione dell’atto sull’albo del Comune, la notizia circolata nei giorni scorsi è ufficiale.

Giuseppe Vittigli
I due esponenti del centrodestra sono stati quindi assunti dal Comune, nel gabinetto del sindaco, alle dirette dipendenze di Ottaviani. Si tratta di incarichi consentiti dall’articolo 90 del Tuel per quelle posizioni nello staff del primo cittadino funzionali alla realizzazione dell’indirizzo politico. Per la loro stessa natura, gli incarichi in questione sono a tempo determinato (1 anno) e possono essere prorogati fino alla scadenza del mandato del sindaco Ottaviani. La scelta di Battaglini e Vittigli è collegata anche agli equilibri politici del centrodestra. Dopo aver vinto le elezioni con 9 liste a sostegno, Ottaviani non ha potuto per ora accontentare tutti i gruppi politici con un posto in Giunta. Fra i gruppi del Consiglio comunale rimasti senza un assessore di riferimento in Giunta ci sono proprio Forza Frosinone (la lista coordinata proprio da Battaglini) e Fratelli d’Italia (di cui Vittigli è portavoce e con cui si è candidato alle ultime elezioni). Ma le scelte hanno lasciato malumori sul campo. Con polemiche esplose sui social. L’ex assessore Sergio Crescenzi (che non ha ottenuto il posto in Consiglio e nemmeno in Giunta nonostante gli oltre 200 voti raccolti) si è sfogato sui social puntando il dito contro l’incarico a Battaglini. Consigliere comunale di Patrica, non candidato alle scorse elezioni, ma coordinatore della lista “Forza Frosinone”.
Samuel Battaglini
Samuel Battaglini…..da Patrica con furore – scrive Crescenzi sul suo profilo social – Non so che lavoro faccia ma da qualche giorno il sindaco gli ha garantito 500 euro al mese. Dove se li è guadagnati? 800 voti raccolti dalla sua lista, senza che lui si contasse….raccoglie i frutti degli altri”. Battaglini su Facebook ha replicato così: “Ho 29 anni ed ho uno studio di amministrazione di immobili che mi permette di guadagnare decisamente di più di quello che guadagnerò nell’ufficio di gabinetto. Ho fatto una lista, io che sono di Patrica, che ha preso oltre 800 voti. Sai perché non mi sono potuto contare? Perché sono vice Presidente nazionale di Anci ed essendo consigliere in un altro comune ero incandidabile. Vista la tua grande esperienza ti consiglio di evitare certe uscite a pesce, qualcuno potrebbe pensare che, dopo essere rimasto fuori alle scorse elezioni, stai rosicando”. Secca la controreplica di Crescenzi: “Se sto fuori è perché non ho sponsor politici come li hai tu”. Alessandro Redirossi
Condividi questo articolo
Nessun commento