Frosinone – ‘Furbetto del cartellino’ accusato anche di detenzione ai fini di spaccio

Marina Mingarelli
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“Furbetto del cartellino” accusato anche di detenzione di sostanze stupefacenti.

Contestato al dipendente comunale di Frosinone di 63 anni già finito nel mirino della procura per essere un assenteista, anche la detenzione ai fini di spaccio. Nei giorni scorsi il pubblico ministero ha chiesto il suo rinvio a giudizio. Il prossimo novembre dovrà comparire presso il giudice per le udienze preliminari. I fatti che hanno coinvolto il dipendente comunale risalgono al giugno dello scorso anno quando la moglie era stata fermata per un controllo su strada dagli uomini della Guardia di Finanza. E proprio all’interno dell’auto ben occultato in una borsa di pertinenza anche del marito era stato scoperto un involucro che conteneva circa mezzo etto di cocaina. Nel corso della perquisizione effettuata nella abitazione dei due coniugi ubicata a Frosinone era stato ritrovato un bilancino di precisione, sei piante di marijuana, un barattolo contenente 9,55 grammi di marijuana, due pezzetti di hashish per un peso complessivo di 1,15 grammi e la somma in contanti di 9.640 euro. Il principio attivo della sostanza stupefacente avrebbe permesso di ricavare 258 dosi. Numero che non poteva essere considerato per uso personale. La moglie processata separatamente, è stata già condannata ad un anno e 4 mesi di reclusione (pena sospesa), il marito dovrà invece comparire davanti al gup il prossimo novembre. L’uomo sarà rappresentato dall’avvocato Tony Ceccarelli. Mar.Ming.
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