Ottenuti finanziamenti statali di oltre 600 mila euro per l’edilizia scolastica, i plessi interessati riaprono dopo la pausa estiva, ma dei lavori non vi è traccia. La situazione attuale riguarda, nello specifico, la scuola elementare e la media di Villa Latina e va di pari passo con alcune lungaggini sulla mensa e la riapertura della Sezione Primavera che al momento rischia di non essere più confermata.
Tali vicende stanno destando l’attenzione di genitori ed ex consiglieri che, consapevoli del massimo impegno profuso dal Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Atina, Michele Nunziata, si rivolgono al Comune, attualmente commissariato. “Da qualche mese ho intrapreso una battaglia serrata con l’Amministrazione Comunale – spiega Diego Tortolani, portavoce dell’associazione ‘Pensare Democratico Villa Latina’ – per ottenere un accesso agli atti circa i documenti relativi all’appalto pubblico ‘Lavori di messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico dell’edificio scolastico Elementare e Media sito in via Parco delle Rimembranze’, aggiudicati in via definitiva da un’impresa già da maggio 2016. La mia doverosa curiosità è iniziata dando una spulciata ad una serie di documenti amministrativi pubblicati sull’Albo Pretorio on line del Comune, dove, appunto, si evinceva che l’Amministrazione locale si era aggiudicata un finanziamento di oltre 600 mila euro per gli interventi suddetti. Il progetto esecutivo e cantierabile (a detta del Tecnico Comunale) inviato alla Regione Lazio, recava la firma del Responsabile Comunale, autoproclamatosi, oltre che progettista strutturale, anche responsabile unico del procedimento, al momento dell’indizione della gara. Attraverso un’interrogazione presentata agli uffici di competenza, ho quindi evidenziato che il plesso scolastico in questione, già nel 2009 fu oggetto di intervento di messa in sicurezza. Quindi non capisco come, a distanza di 7 anni, un ulteriore maxi finanziamento, simile al precedente, riguardi l’analoga struttura di via Parco delle Rimembranze. Nasce spontaneo chiedersi se davvero nel 2009 vi fu un’adeguata messa in sicurezza del plesso. Nel frattempo, non ottenendo risposte e per poterle dare ai miei concittadini, mi sono rivolto al Miur e al Prefetto di Frosinone. Ricordo, una volta per tutte, che il territorio di Villa Latina è zona sismica 1, il più alto indice di pericolosità. Di conseguenza, è auspicabile che ci si attivi in primis sui luoghi sensibili e strategici quali le scuole pubbliche“. E dello stesso avviso sembra essere l’ex consigliere comunale Yves Palombo. “E ormai ben nota la situazione di stasi e di disagi che sta vivendo il Comune di Villa Latina dopo la fase amministrativa di Rossi e del conseguente commissariamento – spiega Palombo -. E’ inutile dare colpe all’attuale Commissario prefettizio, che ovviamente sta facendo solo il dovuto, ovvero l’ordinaria amministrazione. La nostra priorità dovrebbe essere l’indotto scolastico, che proprio quest’anno vede un netto aumento di iscritti e di sezioni, grazie anche all’impegno profuso dal Dirigente scolastico Nunziata e dalle sue collaboratrici. Ora resta da chiarire se e quando verrà riaperta la sezione Primavera e fare chiarezza sui lavori di messa in sicurezza“. Tra le righe si evince l’amore per il proprio paese e l’inizio di una campagna pre-elettorale. Caterina Paglia
