Morolo – Tenta di uccidere l’anziano compagno per l’eredità, condannata la fidanzata

Francesca Merolle
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Tre anni e otto mesi di reclusione. Questa la condanna confermata in Apello nei confronti di una donna di 44 anni residente a Morolo che aveva tentato di uccidere il suo anziano compagno per avere l’eredità. L’imputata doveva rispondere di tentato omicidio.

Tentato omicidio. Questa l’accusa nei confronti di una donna di 44 anni residente a Morolo che è stata condannata per questo reato a tre anni e otto mesi di reclusione. La condanna è stata confermata ieri dalla Corte d’Appello di Roma. La vicenda risale risale al giugno del 2013 quando i familiari del suo compagno, un gallerista di 75 anni di Frosinone che più volte era stato ricoverato per una serie di emorragie, insospettiti per quei ripetuti ricoveri, si erano affidati all’avvocato Giampiero Vellucci per presentare una denuncia querela nei confronti della donna. Tra l’altro le analisi avevano evidenziato una presenza massiccia di farmaci anticoagulanti e l’uomo aveva sempre sostenuto di non aver mai assunto medicine del genere, dunque qualcuno a sua insaputa gliele faceva ingerire. I sospetti erano subito caduti su quella giovane fidanzata che in caso di morte del gallerista avrebbe ereditato tutti i suoi beni. Gli investigatori avevano cominciato a scavare nella vita di quella giovane fidanzata al quale il gallerista aveva deciso di lasciare tutti i suoi beni. Ad inchiodare la signora alle sue responsabilità le medicine trovate dai carabinieri in un armadietto e utilizzate per provocare le emorragie. Per la donna si spalancarono le porte del carcere. Successivamente venne dichiarata parzialmente inferma di mente. Ma questo non aveva impedito ai giudici di condannarla a tre anni ed otto mesi di reclusione. Condanna che ieri è stata confermata in Appello. Marina Mingarelli  
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