Cassino – Mafia Capitale raccontata da Gianni Alemanno

Irene Mizzoni
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Mercoledì 9 novembre, alle 18, in Sala Restagno a Cassino.

La bocca della verità fasciata da un nastro rosso. E’ l’immagine forte sulla copertina dell’ultimo libro di Gianni Alemanno “Verità Capitale. Caste e segreti di Roma” che mercoledì 9 novembre presenterà a Cassino. Un lucido quadro dei cinque anni in Campidoglio in cui, il primo sindaco di destra di Roma, svela i retroscena del disastro economico trovato al momento del suo insediamento, denuncia lo strapotere di alcuni dirigenti comunali, spiega la mancanza di sicurezza in città, gli intrighi che si nascondono dietro la discarica di Malagrotta, fa luce sulle Parentopoli di destra e di sinistra, presentando dati inediti sulle assunzioni in Ama e Atac. Ma soprattutto, si toglie una serie di sassolini dando voce alla sua verità non risparmiando nessuno, soprattutto i “voltafaccia” che dopo la sconfitta elettorale e l’inchiesta, hanno dimenticato di far parte della sua squadra. “Gianni Alemanno è un amico di vecchia data – ci racconta l’avvocato Michele Nardone, ex vice sindaco di Cassino – Con lui ho un rapporto che va oltre la politica e oltre i ruoli e mercoledì non mancherò a questo appuntamento”. Ma in Sala Restagno non sarà la prima volta per Gianni Alemanno che già nel 2010, quando era appunto sindaco di Roma, partecipò ad un importante convegno con al centro temi come Cassino e la Fiat, promosso proprio dall’allora vice sindaco Michele Nardone: “In quella occasione con Gianni Alemanno guardammo a Cassino quale “avamposto industriale” con la Fiat – ci spiega l’avvocato Nardone – Venne ribadito con forza lo sviluppo del territorio compreso tra Roma e Napoli, sempre più collegate dalla rete ferroviaria ad alta velocità, come un volano per tutto il basso Lazio. E, a distanza di qualche anno, lo stesso stabilimento continua ad essere l’unico vero perno dell’economia di questo territorio e l’alta velocità l’unica “strada” per non perdere la competitività del territorio. Gianni Alemanno aveva puntato molto su questa città e sul suo sviluppo al centro di un’area economica importantissima alle porte dell’area metropolitana. Auspico – conclude l’avvocato Michele Nardone – che tutto l’iter giudiziario che lo vede coinvolto, si concluda al più presto con l’assoluzione piena sia per l’uomo Alemanno che per il politico che sicuramente vorrà tornare in campo”.
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