Frosinone – V congresso provinciale Cisl Fp, Giacomo Palazzo è il nuovo segretario

Irene Mizzoni
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Passaggio di consegne tra la Segretaria Francesca Coscarella ed il nuovo Segretario Generale Giovanni Giacomo Palazzo.

Il V^ Congresso Provinciale della CISL FP di Frosinone si è svolto presso l’Edra Palace Hotel di Cassino, alla presenza del Segretario Generale UST di Frosinone, Enrico Coppotelli, e del Segretario Generale della CISL FP di Roma e Lazio, Roberto Chierchia. Il dibattito, seguito alla corposa ed articolata relazione della Segretaria uscente, Coscarella, ha rimarcato i meriti della Segretaria Coscarella nel far rinascere e rinnovare la presenza della CISL FP in Ciociaria ed il rammarico della sua prossima destinazione a nuove e maggiori responsabilità. Ad un uditorio ampiamente ringiovanito i vari interventi hanno ricordato la mancanza dei rinnovi Contrattuali che si prolunga da oltre 8 anni, un riacquisito orgoglio del ruolo del dipendente pubblico che superi la stantia figura del travet e del furbetto del cartellino. la necessità di formazione ed agibilità sindacali, la voglia di partecipare in maniera incisiva alle contrattazioni, Sono queste le basi di questo passaggio di consegne tra la precedente e la nuova Segreteria, di cui fanno parte, oltre a Palazzo, Domenico Caschera, dipendente della ASL di Frosinone, e Sara Fabrizio, proveniente del mondo del terzo settore, che comprende le cooperative che erogano pubblici servizi.   MOZIONE CONCLUSIVA V CONGRESSO CISL FP FROSINONE L’assemblea dei delegati al V Congresso della CISL Funzione Pubblica di Frosinone, riunitasi il 24 febbraio 2017, presso la Sala Convegni “Diamare” Edra Palace Hotel, condivide e fa propria la relazione del Segretario Generale uscente della CISL FP di Frosinone, integrata dai numerosi interventi e dalle conclusioni del Segretario Generale UST CISL Frosinone – Enrico Coppotelli e del Segretario Generale CISL FP Lazio – Roberto Chierchia. Siamo tutti consapevoli che stiamo affrontando la più grave recessione economica dal dopoguerra ad oggi. I disoccupati superano ormai la soglia di tre milioni, il 40% dei giovani è senza lavoro, circa sette milioni di famiglie sono sulla soglia della povertà. E’ in questo contesto che risulta sempre più centrale il ruolo della CISL quale organizzazione forte, autonoma, trasparente e riformatrice in grado di costituire per il mondo del lavoro un qualificato e propositivo punto di riferimento per la garanzia dei diritti e per la costruzione di un sistema di welfare avanzato e inclusivo capace di dare risposte ai nuovi bisogni individuali e collettivi. La CISL FP di Frosinone è impegnata a promuovere una pubblica amministrazione che sia volano di sviluppo del Paese , la leva su cui agire per la ripresa della crescita e dello sviluppo. Ma la classe politica deve avere il coraggio di mettere in campo riforme vere, profonde e strutturali, avendo ben chiaro quale è il progetto. Finora questo coraggio è mancato; in questi anni si è intervenuto pesantemente, nel Pubblico Impiego, con provvedimenti di legge che hanno superato i contratti, bloccando le retribuzioni, restringendo lo spazio delle relazioni sindacali, sfregiando e impoverendo i due livelli della contrattazione. L’accordo quadro firmato con il Governo Renzi, il 30 novembre 2016, rappresenta un importante punto di partenza, ossia, più punti di partenza imprescindibili se si vuole ribaltare l’attuale assetto della PA in un ottica di partecipazione e rappresentanza forte, riconosciuta come un valore per la ripresa del Paese. Il progetto della CISL FP di Frosinone ruota attorno ad alcuni cardini fondamentali: – Avvio immediato delle trattative sui rinnovi contrattuali; – Razionalizzazione e riordino degli assetti istituzionali e amministrativi con una chiara attribuzione di materie e funzioni, allo scopo di realizzare sinergie reali ed efficaci tra i vari livelli; – Semplificazioni, innovazione e trasparenza; – Gestione e valorizzazione del capitale umano; – Garanzia dei presidi degli enti centralizzati sui territori; – Una sanità in linea con i nuovi LEA; – Una riforma degli enti locali che non tagli gli enti virtuosi (CCIA), ma veda una vera riforma che utilizzi le leggi a disposizione per la gestione dei servizi in unione, convenzione, etc., nel rispetto dei contratti. La situazione di grande difficoltà economica e sociale che ha investito il Paese non ha, certo, risparmiato il territorio di Frosinone. La CISL FP di Frosinone negli ultimi anni ha dovuto affrontare, non solo problemi organizzativi e di rilancio di questa organizzazione sindacale, in particolare, conseguendo i seguenti risultati positivi: – Aumento degli iscritti di circa 600 unità; – Incremento complessivo di oltre 300 preferenze alle elezioni RSU 2015; – Situazione economico- finanziaria solida, con utile di bilancio per l’anno 2016; ma anche una serie di problematiche legate a processi di riorganizzazione mancati o incompiuti. Particolare attenzione dovrà essere rivolta alla complessa situazione del settore sanitario, dove rimangono ancora irrisolti gran parte dei nodi strutturali, organizzativi e gestionali, quali riordino della rete ospedaliera, l’efficienza gestionale, il rapporto con il privato accreditato, il precariato, la garanzia e l’adeguamento ai nuovi LEA. In questo scenario la CISL FP di Frosinone negli ha avviato un lavoro capillare di rilancio e rafforzamento della nostra presenza sui luoghi di lavoro; perché è li che si giocheranno le grandi sfide del lavoro pubblico della riorganizzazione degli enti, della riqualificazione della spesa, della trasparenza, della produttività e della contrattazione decentrata. I delegati al Congresso condividono e supportano l’azione della CISLFP di Frosinone tesa, in un contesto socio economico di crisi acuta e che vede i dipendenti pubblici penalizzati dai ritardi della contrattazione nazionale, a salvaguardare la contrattazione decentrata e le buste paga dei lavoratori, al superamento del fenomeno del precariato, al welfare contrattuale. In questo contesto è fondamentale esplicitare nell’azione quotidiana la spinta verso il cambiamento e la responsabilità che sono i caratteri distintivi della CISL di Frosinone. Non meno importante è l’impegno per lo sviluppo delle professionalità e delle competenze dei lavoratori pubblici, che si deve concretizzare sia attraverso la leva contrattuale partecipativa, sia attraverso l’adozione di specifici strumenti di comprovata validità come la certificazione delle competenze, la pianificazione efficace delle azioni formative, lo sviluppo e il reclutamento dei nuovi profili necessari, l’affermazione del benessere organizzativo. Su queste basi l’assemblea impegna fin da subito il nuovo gruppo dirigente ad attivare percorsi formativi e strategici tesi al rafforzamento delle RSU e delle SAS, come articolazione decentrata del sindacato più vicina agli iscritti. L’assemblea, infine, dà mandato al nuovo gruppo dirigente di attivare tutti gli strumenti necessari a portare avanti le istanze della CISL FP di Frosinone in tutti i settori pubblici e privati che rappresenta, consapevole che solo gestendo il cambiamento auspicato da tutti con coraggio e fermezza si potranno tutelare i bisogni e le necessità dei lavoratori pubblici e privati degli enti che rappresentiamo, migliorando allo stesso tempo la qualità dei servizi erogati ai cittadini.
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