Alatri – Una città che piange due concittadini

Andrea Tagliaferri
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Dolore e commozione in città per due funerali quasi contemporanei che, in modo diverso, hanno colpito la comunità

Quella odierna ad Alatri è stata una giornata da non ricordare. Alle 15,30, infatti, nella Cattedrale di San Paolo a Civita sull’Acropoli, centinaia e centinaia di persone si sono strette attorno alla bara di Angelo Carinci, trentenne di Alatri benvoluto e conosciuto da tutti in città. Moltissimi i suoi amici, i parenti e i compagni di sport con cui condivideva la passione per il calcio e il calcetto, anche come gran tifoso del Frosinone, che hanno riempito la chiesa e il grande piazzale attiguo. Inutile descrivere l’atmosfera sull’Acropoli di Alatri, luogo già suggestivo di suo e che oggi è stato scelto per dare l’ultimo saluto ad Angelo che si è spento davanti ai suoi amici ancora sotto shock, dal momento che pare non soffrisse di alcun problema che potesse far supporre una fine così improvvisa e drammatica. img-20161004-wa0019Contemporaneamente a queste esequie, nella Chiesa di San Silvestro poco distante, sono stati celebrati i funerali di un’altra persona molto conosciuta in città, Paola Biondi in Scerrato, sessantenne che per decenni è stata legata al ristorante di famiglia noto in tutta la provincia e oltre, La Rosetta che gestiva assieme al marito Mauro, scomparso prematuramente anch’egli pochi anni addietro. Anche se con le dovute differenze ed il rispetto che in questi casi è obbligatorio per le singole situazioni, quello che accomuna queste due morti è la totale impreparazione di parenti ed amici, visto che non c’erano avvisaglie in nessuno dei due casi, almeno stando a quanto sappiamo. Una comunità stretta attorno a due famiglie conosciute e benvolute alle quali anche la nostra redazione si unisce in abbraccio con le più vive condoglianze. Andrea Tagliaferri
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