Non solo festa. Sul fiume l’impegno della politica. Buschini propone un incontro a Ottaviani. Il sindaco raccoglie. condivisione anche da Pompeo e Spilabotte. Pizzutelli chiede la convocazione di un consiglio comunale.
“Vediamoci Nicola, per valutare insieme in che modo sostenere al meglio un progetto così importante per la città”. L’assessore regionale Mauro Buschini apre al sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, che accetta l’invito alla collaborazione per concretizzare un percorso che assicuri il recupero del fiume nel tratto che attraversa la città per restituire ai cittadini la piena fruibilità di un pezzo di Frosinone che “tanti anni fa – ha ricordato Ottaviani – era frequentato dalle nostre nonne che venivano qui a lavare i panni, ma anche a socializzare”. “Oggi voglio tributare un riconoscimento al grande lavoro svolto dalle associazioni Laboratorio Scalo e L’Impegno. Proprio da qui voglio rinnovare l’invito a tutti, soprattutto ai giovani, a rispettare il fiume, come anche tutti gli altri beni comuni patrimonio della collettività” ha aggiunto il senatore Maria Spilabotte. La seconda festa sul Cosa, a Fontana Tonica, é stata un successo di presenze. Lungo le sponde hanno passeggiato centinaia di cittadini, di bambini e ragazzi e gli alunni della scuola Verdi hanno vivacizzato la festa con balli e canti. Musica, arte, salute e benessere sono stati i pezzi forti della domenica, con estemporanee di pittura, le degustazioni dei prodotti tipici di Campagna Amica della Coldiretti, lo stand del progetto salutisico Cambio Subito, quello dell’Avis e dell’Istituto Agrario di Frosinone e i lavori realizzati dagli studenti della Pietrobono. I ragazzi del liceo scientifico si sono prestati come volontari per ripulire la località e le loro insegnanti hanno presentato la famigliola di profughi siriani che per un anno, grazie ai fondi raccolti tra alunni e docenti, sarà ospitata a Frosinone, lontano dalla guerra. “Il lavoro del Comitato Tecnico incaricato di redigere il piano del Contratto di Fiume – ha aggiunto il presidente della Provincia Antonio Pompeo – è ormai in dirittura d’arrivo”. A spronare gli aministratori sono stati i presidenti de L’impegno e Laboratorio Scalo. “Sei tu, Mauro – ha detto Mattia a Buschini – a poter convogliare sul progetto, in qualità di assessore, le risorse regionali che possono sostenere la riqualificazione del fiume”. Buschini ha ribadito la disponibilità ad attivarsi a sostegno del Cosa anche attraverso “la sua classificazione come Monumento Naturale se questa – ha spiegato – si rivelasse la soluzione per accorciare i tempi”. A dare il benvenuto a cittadini e amministratori è stato il presidente del Laboratorio Scalo, Anselmo Pizzutelli, il vero artefice delle iniziative nate negli ultimi due anni intorno al fiume. Nel suo intervento ha chiesto di affrontare il recupero del Cosa “anche con un seduta ad hoc del consiglio comunale di Frosinone che rilanci una progettualità presentata per la prima con una delibera del 1990″.
