23.623 visualizzazioni dell’articolo sul nostro giornale, 2444 visualizzazioni del video sui funerali, 378 condivisioni su Facebook, un numero infinito di persone presenti, un applauso interminabile che fa venire la pelle d’oca anche a chi non ti conosceva, l’abbraccio degli amici, il saluto della folla: “Ciao Giacomo…non ti dimenticheremo mai!”
Sei andato via in punta di piedi quasi per non farti notare, con discrezione ed eleganza, con umiltà e signorilità, con quel tuo modo di fare, un modo di fare speciale che ha sempre contraddistinto la tua vita.
Sei stato figlio, amico, confidente. Un ragazzo buono, prezioso e sincero, che con il suo essere semplice ha illuminato tanti cuori, dimostrando in ogni circostanza disponibilità, comprensione, affetto.
Così con quest’ultimo saluto, con quest’ultimo grande infinito applauso, che è risuonato in tutta la provincia, i tuoi cari, i tuoi amici, i tuoi conoscenti hanno voluto, tutti insieme, illuminare te.
C’era tanta gente, tanta gente che ti voleva bene.
Il loro urlo silenzioso è diventato eco, è diventato melodia.
E mentre le lacrime solcavano i visi, i cuori si innalzavano in un canto, un canto libero fatto di ricordi bellissimi, di attimi infiniti condivisi, di momenti indimenticabili.
Sono questi ricordi, sono questi attimi, sono questi momenti che permettono di andare avanti, essi ti vedono comunque presente, angelo attento, nella vita quotidiana di ciascuno. E grazie a loro continui a vivere, torre faro nella notte, sempre con quel modo unico e speciale di essere, quel modo solo tuo, quel modo che riscalderà sempre il cuore di chi ti ha voluto bene e non ti dimenticherà mai.
