Alatri – Mense e Trasporto scolastico, l’Assessore chiarisce

Andrea Tagliaferri
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Dopo la disputa sulle infiltrazioni di acqua alla scuola Luigi Ceci e del servizio mensa, altra grana che coinvolge l’assessore all’Istruzione Melissa Ritarossi è quella sul servizio di trasporto scolastico. Da gennaio prevista la gradualità delle tariffe secondo il reddito.

Le critiche dei genitori a seguito delle novità introdotte da quest’anno scolastico, infatti, sono state moltissime, gran parte chiarite ma non del tutto. Ad essere oggetto di lamentele soprattutto gli aumenti delle tariffe, le modifiche ai percorsi e l’esclusione degli studenti delle medie dal servizio diretto del Comune. L’Assessore Ritarossi ribadisce, come già fatto in moltissimi incontri con genitori, referenti dei plessi scolastici e dirigenti, che tutto nasce dai tagli al proprio budget avvenuto già a novembre scorso e aggravati dalle previsioni del Piano di riequilibrio. “Mi sono stati chiesti tagli per 200 mila euro l’anno per tre anni per i servizi di mensa e trasporto– ha dichiarato l’avv. Ritarossi- rendendo quasi impossibile garantirne la prosecuzione. Forse molti inizialmente non sapevano di questa situazione, anche perché non sono il tipo che va sui giornali a lamentarsi ma mi piace lavorare sodo per raggiungere i miei obiettivi e risolvere i problemi. Abbiamo, infatti, trovato una soluzione per fornire lo stesso i due servizi, che ricordo sono a domanda individuale e non obbligatori, anche vista l’esistenza di un trasporto pubblico urbano, cercando di non gravare troppo sulle famiglie nonostante i rincari. La trafila iniziò a febbraio scorso, quando a chiusura delle iscrizioni per il successivo anno scolastico, con dati alla mano abbiamo stilato un primo piano con tanto di numeri degli studenti iscritti, zone di residenza e scuole da raggiungere. Per diversi motivi non ascrivibili a me o alla struttura comunale, ad agosto quando si è passati alla fase concreta, sono arrivati numeri differenti dalle singole scuole per cui ci siamo dovuti rimettere sulle carte a modificare il progetto cercando di far combaciare tutte le tessere del mosaico. Grazie anche alla disponibilità del gestore locale del servizio di trasporto urbano, abbiamo trovato la quadra, modificando i percorsi dello scuolabus per ridurre di un po’ le tratte e risparmiare, e chiedendo alla ditta Reali di coprire con le circolari il servizio per gli studenti delle medie che, tra l’altro, è anche meno oneroso, stanti i prezzi degli abbonamenti, gli sconti per famiglie con più figli e le agevolazioni del programma regionale “me lo merito”. Abbiamo anche chiesto alle scuole e ai dirigenti di venirci incontro con gli orari di ingresso ed uscita ma non tutti hanno risposto con favore, rendendo la redazione del piano ancor più complessa. Tra l’altro– prosegue l’assessore- stiamo confrontando i nostri dati sulle tariffe con gli altri comuni di densità abitativa paragonabile e abbiamo verificato che nonostante i tagli, nonostante i conseguenti aumenti, siamo ben al di sotto della media tariffaria, visto che a fronte di un prezzo medio di 460-480 euro mensili, i nostri 260 euro attuali (da gennaio) sono ancora molto distanti. Stessa cosa si può dire per i 4 euro della mensa. D’altronde non era possibile mantenere tutto inalterato come quando avevamo disponibilità di 520 mila euro per i due servizi; oggi con 320 mila siamo riusciti a garantire comunque la mensa e il trasporto per tutti. Le uniche criticità che ci sono state segnalate, infine, per famiglie che fino al 4 ottobre, data di inizio del trasporto scolastico, non potevano accompagnare i propri figli a scuola, le abbiamo affrontate e risolte insieme alle famiglie ma parliamo di appena 5 casi. Infine– conclude la Ritarossi- una buona notizia: ho chiesto ed ottenuto che da gennaio, in concomitanza con la seconda rata che pagheranno le famiglie, si adotti uno schema progressivo della tariffa, proporzionale al reddito del nucleo familiare, tutto per venire incontro a chi non può permettersi l’aumento. Chi può è giusto che paghi leggermente di più di chi è in difficoltà”.   Andrea Tagliaferri
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