Presentata ieri la lista “Insieme per Cassino”, pronta la squadra di Benedetto Leone: «Abbiamo scelto un uomo semplice, un uomo vero e abbiamo riacquistato quella limpidezza che solo un uno come D’Alessandro poteva assicurarci. Carlo Maria ha fatto delle scelte coraggiose e noi con lui per sostenerlo. I partiti e la vecchia politica ha fatto un passo indietro in virtù della novità. In questi cinque anni abbiamo portato avanti tante battaglie abbiamo mostrato ai cittadini come fin da subito Petrarcone abbia fatto scelte legate a motivazioni personali, le scelte sbagliate per la gestione idrica, doppio incarico al Cosilam, incarichi ai familiari, ci siamo stati quando parlava di spending review quando poi il suo staff ci costa 60 mila euro, due persone di sua fiducia. Noi ci siamo sempre stati e oggi portiamo in dote a D’Alessandro il nostro impegno costante, la città lo merita è una persona perbene e Cassino ha bisogno di riallacciare il rapporto tra cittadino e comune e di buoni esempi».
Il candidato a sindaco Carlo Maria D’Alessandro ha aggiunto: «Ringrazio questa lista che per me è molto importante, è una lista civica che mi sostiene ma è fatta di donne e uomini che rappresentano quella parte che ha il dovere di fare qualcosa per questa città, sono giovani e volenterosi. Il sindaco Petrarcone già nel ‘93 al primo mandato ha ottenuto il doppio incarico è stato presidente del consorzio che gestiva Colfelice. Sono più di 23 anni che Petrarcone fa politica. Noi veniamo dalla società civile che non vive di politica ma ci siamo messi al servizio dei cittadini. Mettiamo via ambizioni e personalismi, non ci chiudiamo dentro le stanze per evitare contatti e confronti. Questo con noi non accadrà, noi siamo indirizzati alla condivisione dello stesso sogno e dello stesso progetto. In questi cinque anni Petrarcone ha messo nel cassetto del dirigente la costituzione in giudizio contro Acea permettendo che la società privata avesse la meglio. Aveva promesso la difesa del nostro ospedale, ma niente è stato fatto e nessuno ha difeso il personale e gli utenti della nostra città e del nostro territorio. Tanti progetti e tante promesse, tante bugie. E’ arrivato il momento di mandarli a casa e il 5 giugno è importante fare la scelta giusta. Il centrodestra si presenta compatto a queste elezioni. Cassino merita di ritornare ad essere il faro del Lazio Meridionale. I candidati di centrosinistra stanno raccogliendo di tutto e di più, devono fare la conta per vedere se siamo più fedeli a Scalia o a De Angelis. Noi non siamo schiavi ne di uomini di Ceccano ne di Ferentino, abbiamo la nostra identità. Non è questione di slogan, è questione di concretezza e rispetto e siamo convinti che la società civile di Cassino saprà scegliere bene. Noi non permetteremo più saccheggi alla città. Io non derogherò mai dai nostri obiettivi condivisi e comuni. E a chi mi chiede quale grande big sarà ospite dei nostri comizi io rispondo ce ne saranno ben 168, i miei candidati, perchè sono loro la parte più importante di questa campagna elettorale». Francesca Ingino, avvocato, Elena Di Palma, due quote rosa a supporto di D’Alessandro hanno mostrato forte entusiasmo per un uomo “pulito e un volto nuovo. La persona giusta per il cambiamento e per costruire quel dialogo tra cittadini, studenti e amministrazione che negli ultimi cinque anni è mancata. Un sindaco con cui costruire un percorso nuovo verso un futuro migliore». A concludere la carrellata di candidati Francesco Malafronte che ha raccontato di come ha conosciuto D’Alessandro, un uomo come tanti: «Una persona vera che vive la quotidianità come padre, marito. Una persona umile e comune, uno di noi. Mi ha colpito perchè combatte per le problematiche semplici che ci mettono in difficoltà. Non si preoccupa di andare a giocare a golf, ha altri pensieri per la testa, la bolletta, i problemi dei figli. Si è impegnato a montare i suoi gazebo, a mettere i suoi manifesti. Percorsi di vita quotidiana che ci fanno capire che Carlo è in grado di ascoltare i cittadini e di offrire risposte reali e realizzabili».
VV
