Grazie al lavoro costante e appassionato di Francesca Litta, titolare di un’importante azienda agricola, il “fagiolo a suricchio” fa il suo ingresso nel prestigioso registro dei prodotti tradizionali del Lazio. Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, grazie alle informazioni fornite dalla sig.ra Francesca ha inserito il “fagiolo a suricchio” nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali.
Il “fagiolo a suricchio”, chiamato così per la sua caratteristica forma a falcetto, è un legume autoctono, sopravvissuto grazie all’attenta manodopera dei contadini più anziani della comunità di Paliano, che ne hanno tramandato negli anni la semenza. Questo legume è stato recentemente riconosciuto come“prodotto tradizionale del Lazio” ; legume autoctono perchè originario del luogo stesso in cui si coltiva e si sviluppa, originario di Paliano e fa riferimento solo in questa zona, legato strettamente alla tradizione e cultura dei nipoti dei Colonna.
Questo tipo di fagiolo, dal baccello verde e dai semi con la buccia sottile, di colore rosso e dall’ottima conservazione, è stato inserito dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali nella quindicesima revisione dell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, tra le sette nuove referenze della nostra Regione. Fanno parte di questo importantissimo e prestigioso registro tutti quei prodotti le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultano consolidate nel tempo.
Il riconoscimento del “fagiolo a suricchio” in questo prestigioso registro è avvenuto grazie all’interessamento di Francesca Litta, imprenditrice agricola locale, che ha impiantato sui terreni de “La Polledrara” questo legume. Francesca ha fornito alla Regione informazioni utili affinchè il fagiolo fosse inserito nell’elenco dei prodotti tradizionali del Lazio.
Nel servizio video Francesca Litta ci racconta la storia del “famoso” fagiolo.
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