(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa per il Frosinone, protagonista l’attaccante gialloazzurro, Federico Dionisi. Ecco le sue dichiarazioni in sala stampa:
“Sicuramente il Verona al momento è la squadra più temibile. Visti gli ultimi risultati c’è da tenere in considerazione anche il Bari. Possiamo ancora migliorare, mancano 13 partite ma abbiamo ancora margini di miglioramento. Siamo troppo legati al risultato, siamo leziosi nei passaggi e questo ci può penalizzare. Non dobbiamo guardare troppo la classifica. Dobbiamo focalizzare partita dopo partita il nostro obiettivo, senza guardare troppo i risultati degli altri. Lunedì dobbiamo tornare alla vittoria, dopo il buon pari di Perugia. La gara dell’andata con il Cittadella non fa testo. Giocare le tre gare in pochi giorni è molto dispendioso, ma il fatto di essere scesi ad inizio secondo tempo è stata più una questione mentale. Come è successo già in altre gare a volte ci capita di farci condizionare dal risultato. Noi dobbiamo cercare di fare nostra la partita per tutti i 90 minuti, ma non è semplice. Il Cittadella? Hanno la loro idea di gioco da qualche anno. Verranno qui lunedì a fare la loro partita. Saranno un po’ più coperti. Non dovremo avere fretta o frenesia, ma guardare all’obiettivo, cioè vale a dire portare a casa i tre punti. Il fatto di non vincere con risultati rotanti non da la giusta dimensione di quanto bene stiamo facendo. Il nostro è un campionato strepitoso. Il tutto parte da un’ottima organizzazione difensiva. Dobbiamo continuare su questa strada e guardare all’obiettivo senza farci distrarre da tante cose. E’ giusto che i tifosi sognino in grande e facciano domande, o pongano tanti quesiti. Noi dobbiamo guardare avanti al nostro obiettivo. Non sono contento di aver preso 12 ammonizioni. Non penso sia giuste. Non penso sia un discorso che mi faccia piacere affrontare. Penso che a volte posso anche parlare di meno, ma penso anche che ogni volta vengo ammonito capita di segnare. Io non mi sono mai nascosto. Riconosco di avere un grosso difetto. Da qua alla fine so che sarà ancora più importante. Dovrò personalmente stare attento a tutti i particolari. Miglioramenti di squadra? Siamo maturi, mentalmente capita di poter soffrire, ma ci sono anche gli avversari. Abbiamo consapevolezza nei nostri mezzi ma soprattutto sappiamo di dover crescere partita dopo partita. Contro il Verona abbiamo dato un segnale importante, e vogliamo ripeterci con il Cittadella. A volte capita di soffrire, ne siamo consapevoli. Il mio rapporto con gli arbitri? Non dico nulla di particolare, forse mi agito un po’ troppo, ma non sono mai andato oltre. Il mio problema principale è il gesticolare. Prendo tante “botte” e non sempre è facile mantenere la calma. Giocare al lunedì potrebbe essere un vantaggio o il contrario. Impossibile non vedere il risultato degli altri. Sappiamo che non sarà facile, ma non decisivo, e per questo l’obiettivo dovrà essere solo la conquista dei tre punti”. Alessandro Andrelli
