Appropriazione indebita e falso. Sono questi i reati che hanno portato a rinvio a giudizio un ex direttore dell’ufficio postale di Castro dei Volsci.
Ex direttore dell’ufficio postale di Castro dei Volsci rinviato a giudizio per appropriazione indebita e falso. Secondo le accuse l’uomo si sarebbe appropriato indebitamente di 24.350 euro che erano stati depositati sul libretto di una cliente che era defunta. La scoperta di quell’ammanco era stata fatta da uno degli eredi il quale ha fatto scattare la denuncia. <L’indagato – si legge nel decreto di citazione a giudizio – in qualità di pubblico ufficiale in servizio, al fine si procurarsi un ingiusto profitto, si sarebbe appropriato indebitamente di 24.350,00 euro che erano stati depositati sul libretto di un cliente della Posta di cui aveva disponibilità in ragione delle sue citate funzioni, falsificando le firme apposte dall’intestatario in modo da simulare che fosse stato lo stesso titolare del libretto a presentarle ed a prelevare il denaro di cui invece si sarebbe appropriato>. L’ex direttore dell’ufficio postale sarà dall’avvocato Luca Solli. (foto di repertorio) Marina Mingarelli
