Gioacchino Pesoli, numero 1, anagnino con la maglia della sua città, fedelissimo biancorosso. Capitano per tre anni, record di 1221 minuti di imbattibilità, primato che appartiene tutt’oggi ancora a lui.
Gioacchino Pesoli, portiere, cresciuto calcisticamente nell’ Anagni Fontana, dove nel 1980 entrò a far parte fino alla fusione della squadra con l’ Anagni Calcio. Ha militato con i colori biancorossi nel settore giovanile fino ad esordire in Seconda Categoria nel 1984/85. Il suo record di imbattibilità iniziò dal 3 marzo 1990 fino ad arrivare a 1221 minuti. La sua carriera dopo aver appeso i guanti al chiodo, procede tutt’ora nella società biancorossa.
- Cosa ha rappresentato per te giocare e vincere tanto con la maglia della tua città?
- Innanzitutto giocare per la mia città è motivo di orgoglio. Vincere poi lo è ancora di più.
- In che anno hai giocato all’Anagni?
- Ho iniziato con le giovanili dall’età di undici anni fino ai venticinque. Dai giovanissimi all’Eccellenza, i campionati giovanili li abbiamo vinti tutti. Poi una volta passato in prima squadra, a parte una parentesi negativa di mala gestione, ho vissuto dei momenti stupendi
- Ricordi in quell’epoca quale erano gli obiettivi stagionali?
- Con l’ingresso in campo di persone stimatissime come il presidente Lubrano e il direttore generale Lionelli, gli obiettivi erano vincenti.
- Hai un ricordo legato alla maglia biancorossa?
- I ricordi sono tutti belli, quando indossi la maglia della tua città.
- Sei rimasto in contatto con i vecchi compagni?
- Con quasi tutti. Poi oggi con i social è ancor apiù facile. Ma sicuramente a parte gli anagnini Savone, Neccia, Baldassarre, Del Monte e Bellucci, mi sono rimasti nel cuore gente come Guidi, La Monaca e tutti di quella squadra fantastica che poi dopo l’Eccellenza lasciammo, per far posto ad altri ragazzi che hanno fatto vivere altre emozioni.
- Con chi facevi più “comunella”?
- Comunella non esisteva, eravamo una famiglia.
- Dopo l’Anagni dove hai giocato?
- Dopo Anagni ho giocato a Morolo, vincendo il campionato di Promozione e l’anno dopo quello di Eccellenza. Poi Colleferro e Fiuggi.
- Un consiglio che daresti ai ragazzi di Città di Anagni che quest’anno giocheranno in Promozione.
- Un consiglio non so se sono all’altezza di darlo. Sicuramente posso dire:” fate del tutto per onorare questa maglia e questi colori”.
