(di Dario Facci) Lo avevamo anticipato ma ora c’è l’ufficialità. Il sindaco uscente di Anagni, Daniele Natalia, tra i coordinatori provinciali di Forza Italia, sarà il candidato di tutto il centrodestra. Un’affermazione che potrebbe sembrare strana perché Natalia è naturalmente un candidato del centrodestra. Nella nostra provincia non lo è affatto.
Intanto va sottolineato che Natalia sarà l’unico candidato tra i due comuni al voto oltre i 15.000 abitanti della provincia di Frosinone che vanno al voto sostenuto da liste dei partiti di centrodestra che si presenteranno in coalizione con i loro simboli: Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Sarà anche il solo ad avere dalla sua una coalizione esplicitamente connotabile sotto il profilo dell’appartenenza. Sempre ad Anagni, infatti, il candidato Santovincenzo avrà dalla sua una lista con il simbolo del Partito Democratico insieme ad altre liste. Una parte del Pd, però, sosterrà un altro candidato, Alessandro Cardinali del Polo Civico, il quale si presenta con una nutrita coalizione civica all’interno della quale sono individuabili diverse estrazioni. Pare che a sostenere la candidatura di Cardinali, contro la scelta del Partito Democratico a maggioranza, sia la componente che fa capo a Francesco De Angelis, Pensare Democratico. Stessa cosa pare stia succedendo a Ferentino, dove la lista del Pd con il suo simbolo si presenterà in sostegno di Alfonso Musa mentre importanti esponenti del Pd, identificabili come vicini a Pensare Democratico, sosterranno Piergianni Fiorletta. Ovviamente nessuna ufficialità ma, a fronte di reiterati articoli di stampa che narrano di queste vicende, neanche una richiesta di rettifica. Il fatto, che in altri tempi avrebbe fatto gridare allo scandalo (come sarebbe a dire, una parte del Pd sostiene un candidati diverso da quello del Pd?) oggi sembra non fare effetto a nessuno. Anzi, se ne parla anche sui giornali come se fosse assolutamente normale. Le lotte tra consanguinei, com’è noto, sono sempre più aspre e spietate di quelle tra nemici naturali. C’è, dunque, molta attesa già dalla presentazione delle liste per leggere, nero su bianco, chi sta con chi. Sempre ad Anagni sono ormai davvero in molti a considerare esiziale la data del 15 marzo, anche più delle celeberrime Idi di Giulio Cesare. In questo caso non si tratterebbe però della congiura contro il generale ma della rinascita a nuova vita politica di un ex condottiero qual è indiscutibilmente stato Franco Fiorito prima delle vicissitudini arcinote. Si presenterà o no a Sindaco in nomine proprio? Il nodo non è stato ancora sciolto e ormai sembra proprio che si scoprirà la verità solo il giorno della presentazione delle liste. Certo è che la sua presenza come candidato a sindaco potrebbe fare la differenza. Nessuna sorpresa invece a Ferentino dove il quadro delle candidature è chiaro ormai da giorni. In pista Piergianni Fiorletta, sospinto da una coalizione di sette liste; Alfonso Musa con quattro Liste; Angelica Schietroma che dovrebbe avere due liste e una per il socialista Lorenzo Fiorini.
