Un arresto eccellente quello di Michele Zagaria, chi gli ha stretto le manette ai polsi sono stati il dirigente della squadra mobile casertana, Angelo Morabito e il Vice Questore aggiunto Alessandro Tocco, allora dirigente della sezione di Casal di Principe, Alessandro Tocco.
Le indagini, frutto dell’intuito e di un’indagine meticolosa ed emozionante in cui alla fine scopriremo che a tradire Michele Zagaria sono stati tre indizi minimi, che poteva cogliere solo un investigatore ancora più astuto della sua invisibile preda: una foto scattata da tremila metri d’altezza, tre ricerche su internet apparentemente bizzarre e un maglione della taglia sbagliata. La lunga caccia, durata 16 anni al superboss dei Casalesi, Michele Zagaria, è un libro scritto da uno dei PM che lo hanno catturato, Catello Maresca, il magistrato della Direzione distrettuale antimafia, insieme al giornalista Francesco Neri e si intitola “L’ultimo bunker” edito da Garzanti.
Gli autori presenteranno il volume sulla cattura di “Capa Storta” – così era soprannominato Zagaria – martedì 23 giugno, alle ore 17, nella Sala Restagno del Comune di Cassino.
La Redazione di Cassino
