Dopo anni in cui sembrava essersi formato un fronte comune tra le varie forze politiche in merito alla difesa del nosocomio alatrense, tornano le divisioni. Dopo il sindaco di Fumone e il collega di Alatri, ora parla l’ex vice sindaco Dem Di Fabio.
A stretto giro dalle dichiarazioni di Matteo Campoli, sindaco di Fumone, che lanciava l’allarme sulle condizioni del San Benedetto e la replica dell’omologo alatrense, Maurizio Cianfrocca, che sottolineava, invece, il buon operato della D.G. Pulvirenti, arriva il duro affondo del consigliere democratico Fabio Di Fabio. “Le problematiche dell’Ospedale San Benedetto di Alatri – si legge in una lunga nota – sono ancora in gran parte irrisolte; anzi, di nuove si sono aggiunte alle vecchie. E, sempre, con un riflesso negativo sull’intera sanità provinciale. Tutto senza che chi ha oggi responsabilità politiche in Regione Lazio se ne occupi davvero, nell’indifferenza del Sindaco e della maggioranza consiliare. Non solo non è stato più riaperto il reparto di Pediatria ma non è stato nemmeno mai ampliato il servizio ambulatoriale pediatrico fino alle ore 20, come più volte promesso (finora invano). Ora stanno scadendo le convenzioni con l’Ospedale “Bambino Gesù” e nessuno, a quanto pare, si sta interessando del loro rinnovo: non a livello di Direzione generale né a livello di dirigenza intermedia. Nel reparto di Ortopedia – prosegue Di Fabio – il personale medico si è ridotto a seguito dei recenti pensionamenti e nessuno sta pensando alle necessarie sostituzioni o ad altre soluzioni percorribili, per garantire la quantità di prestazioni finora assicurate, con beneficio per la popolazione di tutto il territorio provinciale. Ma ciò che è diventato insopportabile è che il reparto di Medicina di Alatri offra, oggi, solo 20 posti letto e quello di Frosinone addirittura solo 16, per un totale di posti letto pari solo al 30% di quanto previsto nell’Atto aziendale. E i Pronto soccorso scoppiano! E i pazienti, spesso molto anziani, sono dirottati in strutture (pubbliche o private) lontane dalle loro famiglie. Con disagi a non finire. Si sta paventando la chiusura dell’Ufficio “cartelle cliniche” dell’Ospedale di Alatri, con prevedibili ulteriori disagi. Difficoltà si registrano anche negli ordinativi e nell’approvvigionamento degli ausili sanitari necessari alla normale attività ospedaliera”. Chiude la nota l’appello alla Pulvirenti a mettere mano alla situazione del San Benedetto per risolvere in via definitiva i problemi sorti con l’accorpamento a Frosinone nel cosiddetto ‘Polo unico’. A.T.
