Ad Anagni si è tenuto un toccante evento rivolto agli studenti.
Nel giorno in cui l’Onu celebrava la Giornata internazionale dell’educazione, il 24 gennaio, storie di gravissimi incidenti stradali con le loro conseguenze negative ma anche e soprattutto, testimonianze di rinascita e ripartenza. E’ questo il filo conduttore dei racconti che gli ospiti della mattinata presso il Liceo anagnino hanno fatto davanti a centinaia di ragazzi e ragazze delle classi quarte, alla presenza del dirigente scolastico Adriano Gioè e dell’assessore Anna De Lellis e del consigliere Riccardo Natalia del Comune di Anagni. Ad aprire gli interventi, moderati dal responsabile comunicazione di Aci Frosinone, Andrea Tagliaferri, il preside, i rappresentanti del Comune e la direttrice dell’Automobile club provinciale, Celestina Arduini. Proprio a quest’ultima è spettato il compito di delineare l’ampiezza del fenomeno degli incidenti stradali, con cifre e percentuali che hanno reso chiaro che ancora si tratta di una vera emergenza. Oltre 3000 morti l’anno sulle strade italiane, infatti, non sono accettabili e chiamano tutte le istituzioni ad un impegno sempre maggiore sui temi della sicurezza stradale. Le testimonianze centrali della mattinata, che hanno commosso e suggestionato, sono state quelle dell’ideatore della Fondazione Gaia von Freymann, la ragazza morta investita su corso Francia a Roma assieme all’amichetta Camilla quattro anni fa (si tratta del papà Edward, paraplegico per via di un incidente stradale) e quella di Carmine Consalvi che ha perso l’uso delle gambe in un grave incidente in moto. Entrambi costretti sulla sedia a rotelle ma al tempo stesso esempio di rinascita e ripartenza, con il loro impegno nelle scuole e per i giovani. Edward ha raccontato la sua storia fatta di due momenti davvero drammatici, quello del suo incidente in moto quando perse l’uso delle gambe assieme a tante altre conseguenze e, dopo tanti anni, quello dell’investimento mortale di sua figlia Gaia, fino alla nascita della Fondazione ad essa dedicata. Carmine, che con il socio Francesco Di Gennaio, ha ideato il SuperAbile Project mediante il quale utilizza lo sport e il calistenics in particolare per motivare i giovani ad impegnarsi in qualcosa in cui credono, ha perso l’uso delle gambe per un incidente in moto, di cui, tra l’altro, ammette le colpe. Proprio per questo, per la sua giovane età e per il carisma che possiede, riesce a coinvolgere moltissimo i giovani. Durante l’evento, come in ogni occasione, Carmine, con sua moglie Serena e i due allievi Tommaso e Mattia, ha fatto delle dimostrazioni di calistenics che hanno lasciato tutti a bocca aperta, rivoluzionando il concetto di ‘normodotato’. Sempre presente anche la Polizia Stradale di Frosinone, con l’ispettore Lepone e il sovrintendente Datti a fare le veci del Comandante Macarra, assente per impegni precedentemente fissati, che hanno testimoniato l’impegno nelle scuole e sulla strada, anche grazie al ventennale progetto Icaro. A chiudere l’evento i due fondatori della ASD Tonino Di Cosimo e Angelo Carlo Veneziano,i veri ideatori dell’incontro assieme al Comune di Anagni, che hanno raccontato ai ragazzi le attività della Safetydriveschool, la prima scuola di guida sicura territoriale affiliata al metodo Aci Vallelunga. —
