Ai tempi del Covid, Val di Rio rimane isolata da troppo tempo per la mancanza di telefonia fissa, mobile e connessione internet.
Scattano nuove segnalazioni, proteste e diffide da parte degli utenti. Un’intera frazione disconnessa dal resto del mondo da ormai oltre 2 anni, dove negli ultimi tre mesi i residenti hanno raggiunto il massimo della sopportazione, non potendo comunicare e lavorare a pieno ritmo. Il Gestore Tim Telecom non ha saputo garantire il servizio, causando soltanto disagi all’intera comunità del luogo, dai giovani agli anziani. “Siamo tornati indietro, quando il resto dei comuni limitrofi fanno avanti – ha sottolineato un giovane del luogo -. Avrei dovuto lavorare in modalità smart working, ma non ho potuto farlo da casa per la completa connessione internet. Di conseguenza, mi sono recato ogni giorno in un’altra città per lavorare in ufficio e rischiare il contagio. Come se non bastasse, i miei genitori sono anziani e senza poter utilizzare il telefono fisso non sono in grado di comunicare emergenze. Ogni volta che esco di casa per lavoro mi sento in difficoltà e preoccupato per loro. Nel 2022 è inconcepibile che una grande azienda come la Tim ci lasci abbandonati a noi stessi con cavi telefonici scollegati e approssimativi. Nel frattempo continuiamo a pagare le fatture che ci arrivano puntuali per un disservizio perenne. Ora Val di Rio dice basta!” E fanno bene i residenti della graziosa frazione di Alvito a protestare, perché rappresentare una piccola comunità non deve mai più essere motivo di disagio e senso di abbandono. Che intervengano anche le forze dell’Ordine e l’Amministrazione Comunale! Caterina Paglia
