(di Carlo Capone) Nei giorni scorsi la Giunta Comunale di Ceprano ha approvato il bilancio consuntivo 2022. Una buona notizia se si tiene conto della situazione delicata delle casse comunali.
Spiega l’Assessore Cacciarella: <Nel 2022, infatti, sono stati recuperati quasi 290mila euro di disavanzo, riducendolo da 787mila euro a 499mila euro. Sono numeri che assumono un valore ancora più importante tenuto conto della congiuntura economica e sociale che attraversiamo in questi anni. È una sfida quotidiana che impone la massima razionalizzazione e probabilmente saranno necessari altri sforzi per garantire tutti i parametri di legge anche in fase previsionale>. Continua Cacciarella: <Un atto che certifica un risultato davvero importante, ottenuto grazie agli enormi sforzi che l’Amministrazione sta facendo nel portare avanti l’attuazione del piano di riequilibrio. Un risultato frutto di una gestione oculata, tenuto conto che la politica dell’Ente è quella di perseguire una gestione di bilancio sana che tenga conto dell’effettiva disponibilità di cassa nell’intero arco dell’esercizio, il tutto nonostante le mille difficoltà in termini di risorse umane e di bilancio. Va ricordato che il disavanzo dell’Ente è tecnico, cioè scaturito esclusivamente dalla contabilizzazione del FAL (Fondo Anticipazione Liquidità), una contabilizzazione che è stata oggetto di più interventi da parte della Corte Costituzionale. Infatti nel 2018, usufruendo di una norma dello Stato, il FAL era stato completamente riassorbito dal comune, mentre successivamente tale norma è stata modificata dal Parlamento proprio in funzione dei pronunciamenti della Corte Costituzionale e quindi si è tornati in disavanzo tecnico>. Il responsabile del Bilancio della Giunta Galli non dimentica, però, la delicata situazione legata al piano di riequilibrio: <Va altresì ricordato che il comune nel 2022 ha riformulato il piano di riequilibrio e gli Organi sovracomunali preposti stanno vagliando il nuovo piano. Nel frattempo l’Amministrazione comunale ha chiesto il supporto tecnico dell’IFEL, per ricercare ogni soluzione contemplata dalla normativa vigente. Le modifiche normative sopra menzionate, altalenanti, rendono proibitivi gli spazi di manovra delle Amministrazioni Locali, chiamate a tamponare una distanza ormai sempre più accentuata dello Stato centrale nei confronti degli Enti Locali, lasciati soli nella gestione e nelle risposte da dare ai cittadini, senza risorse idonee, con vincoli sempre più stringenti in barba alla tanto decantata autonomia e con la pretesa di attuare il PNRR quando il personale a disposizione dei comuni non è sufficiente nemmeno ad espletare la normale amministrazione, tanto che per il taglio dell’erba dobbiamo ricorrere alla collaborazione dei percettori del reddito di cittadinanza, fino a quando sarà in vigore. A ciò si aggiungono i tagli ai trasferimenti che si registrano quest’anno, tema sul quale torneremo in fase di bilancio di previsione. Per restare al bilancio consuntivo, va sottolineato che tutte le criticità che la Corte dei Conti aveva sollevato sono state puntualmente attenzionate dall’Amministrazione e in particolare sul tema dei fondi gli stessi sono stati tutti calcolati e correttamente accantonati, anzi per quanto riguarda in fondo rischi contenzioso ci preme evidenziare che è stato accantonato in via prudenziale oltre le stime imposte dalla legge. Il consuntivo 2022 certifica anche l’equilibrio complessivo di parte corrente, il tutto corredato dei pareri tecnici>. Conclude il Vicesindaco: <Insomma, è un risultato per niente scontato e molto positivo, che conforta la linea del rigore e della prudenza che abbiamo seguito in fase di previsione e che pedissequamente seguiamo ogni giorno. L’attuazione del piano di riequilibrio è il punto centrale sul quale l’Amministrazione sta chiedendo il massimo sforzo ai Settori, perché solo attraverso questo lavoro si può garantire il risanamento dei conti e la predisposizione del bilancio di previsione, che è il prossimo obiettivo da centrare>.
