Lazio – Il 91,5% dei mutui contrati nel Lazio è per l’acquisto della prima casa. Il Dossier

chiaro13
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L’acquisto della prima casa in Lazio è la motivazione principale per la quale si sottoscrive un mutuo e rappresenta il 91,5% del totale delle richieste. Chi opta per la sostituzione o la surroga rappresenta il 3,5%.

Chi invece fa ricorso al finanziamento per ottenere maggiore liquidità, per motivazioni diverse da quelle dell’acquisto dell’abitazione a fronte di garanzie patrimoniali, rappresenta lo 0,9% del totale. E’ pari allo 0,9% la percentuale di coloro che accendono un mutuo per costruire o ristrutturare la propria abitazione. Interessante analizzare anche quanti scelgono un finanziamento per l’acquisto della seconda casa e che costituiscono il 3,2%. Rispetto al periodo precedente rileviamo una crescita per acquisto della seconda casa del +2,0% e un calo per l’acquisto della prima casa del -1,5%, consolidamento del -0,3%. Pressoché invariate le altre finalità. È quanto emerge da uno studio realizzato da Kiron Partner SpA, Gruppo Tecnocasa. Kìron Partner per delineare una fotografia il più completa e chiara possibile del settore ipotecario ha preso in considerazione i mutui ipotecari sottoscritti attraverso le agenzie a marchio Kìron ed Epicas nel I semestre 2024 e li ha confrontati con l’anno precedente analizzando in particolare: scopo del finanziamento, tipologia di tasso, durata e importo medio del mutuo. TIPOLOGIA TASSO Le dinamiche degli indici di riferimento evidenziano tassi che hanno raggiunto nuovamente valori storicamente minimi e un costo del prodotto (spread) medio più contenuto rispetto agli anni passati. In questo periodo in Lazio il 94,1% dei mutuatari ha optato per un prodotto a Tasso Fisso. La seconda scelta è stata quella per il prodotto a Tasso Misto con il 4,6% delle preferenze. Rispetto al periodo precedente rileviamo una crescita per i prodotti a tasso fisso del +2,5% e un calo per i prodotti a tasso variabile con CAP del -2,1%, pressoché invariati gli altri prodotti. • Tasso variabile: rata collegata nel tempo ad un tasso di riferimento (Euribor o BCE) che ad ogni variazione positiva o negativa ne aumenta o diminuisce la rata. • Tasso variabile con CAP: tasso variabile puro con l’opzione di avere un tetto massimo da non superare. • Tasso fisso: rata invariata in quanto il tasso è definito nel momento della sottoscrizione in funzione del parametro di riferimento (EurIRS). • Tasso misto: mutuo flessibile con la possibilità di passare da una rata a tasso fisso ad una a tasso variabile o viceversa. DURATA DEL MUTUO A livello nazionale la durata media del mutuo è di 26,6 anni, mentre nel semestre precedente era pari a 26,7 anni. Nel Lazio la durata media è pari a 26,6 anni, pari al semestre precedente. Segmentando per fasce di durata, emerge che il 66,8% dei mutui ha una durata compresa tra 26 e 30 anni, il 12,0% si colloca nella fascia 21-25 anni, il 13,0% ricade nella durata 16-20 anni, l’8,1% si colloca nella fascia 10-15 anni. I prestiti ipotecari di durata inferiore a 10 anni rappresentano solamente lo 0,1% del totale, a causa dei costi elevati della rata mensile. IMPORTO DEL MUTUO Nel I Semestre del 2024 l’importo medio di mutuo erogato sul territorio nazionale è stato pari a 114.900 euro, mentre nel semestre precedente ammontava a 114.500 euro. In Lazio il ticket medio è risultato pari a circa 120.900 euro, mentre nel semestre precedente ammontava a 121.700. Suddividendo il campione per fasce di erogato, si nota come la ripartizione sia più sbilanciata verso importi di medio-bassa entità. Il 2,6% dei mutui erogati, infatti, ha un importo inferiore a 50.000 €. Il 37,1% dei mutui ha un importo appartenente alla fascia ≥ 50.000 e < 100.000 €. Il 39,1% dei mutuatari ha ottenuto un finanziamento da 100.000 € a 150.000 €. Il 14,0%, invece, si colloca nella fascia successiva, ≥ 150.000 e < 200.000 €. La percentuale dei mutui che superano i 200.000 € è pari a 7,2%.
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