Alvito – Penultimo posto in graduatoria per Attrattività dei borghi, Alvito Bello amareggiato

Caterina Paglia
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Un bando di idee stroncato sul nascere. L’Amministrazione comunale poteva fare di più? Per ora, “Attrattività dei borghi – un’idea per il Peschio”, progetto che rientrava nel Pnrr con il preciso scopo di salvaguardare e rilanciare l’identità dei piccoli borghi rurali, come la frazione Peschio, nel caso di Alvito, si è classificato penultimo nella graduatoria, preceduto dal comune di San Biagio Saracinisco e seguito da Fumone.

La provincia di Frosinone ha perso! A metà gennaio, data in cui venne pubblicato sulla pagina Vivi Alvito il bando in netta scadenza, si crearono numerose critiche e perplessità. Oggi, preso atto della vicenda, il Gruppo di Opposizione Alvito Bello, dice la sua. “Il bando in questione avrebbe potuto rappresentare un’occasione unica per il nostro paese – hanno sottolineato i consiglieri Paola Iacobone, Antonio Folchetti e Roberto Eramo – , attraverso un contributo pari a circa 20 milioni di euro per il recupero del Peschio, location preziosa e da valorizzare. Ma evidentemente, presa da altre incombenze, l’Amministrazione comunale non aveva compreso che l’idea progettuale fosse qualcosa di più di che un semplice ‘passaggio relativo alla preselezione del bando’ (come dichiarato dal sindaco Luciana Martini). A poco è servito l’appello della cittadinanza per contribuire alla formulazione dell’idea progettuale. Appello, peraltro, rivolto pubblicamente ad appena due giorni dalla scadenza del bando stesso. Era stato detto che andava tutto bene, ma gli atti ufficiali smentiscono in pieno le dichiarazioni dell’Amministrazione, che porta a casa un risultato talmente scarso da essere valutata alla penultima posizione in classifica tra 15 comuni in gara. Inoltre, anche in questo caso, non abbiamo avuto alcun riscontro della collaborazione tanto invocata dagli amministratori, che non ci hanno minimamente coinvolto nella predisposizione di questo progetto. Nel frattempo, stiamo ancora aspettando una copia dell’idea progettuale che, in qualità di consiglieri comunali, abbiamo richiesto lo scorso 18 gennaio con numero di protocollo 365. Siamo profondamente rammaricati per questa importante occasione persa per lo sviluppo del nostro territorio”. Una dura presa di posizione da parte del Gruppo Alvito Bello dalla quale forse appare una volontà di collaborazione per il bene comune che dall’esito delle elezioni di ottobre ancora non si concretizza. Caterina Paglia
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