Piglio/Serrone – Scuola, avviato l’iter per la nascita di un nuovo Istituto comprensivo ‘Piglio-Serrone’

Alessandra Cinelli
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Dopo anni di lotte e resistenze, si procederà all’unificazione dei due Istituti comprensivi.

Lo ha stabilito il tavolo tecnico riunitosi ieri mattina via streaming e a cui hanno partecipato i rappresentanti della Regione, i sindaci dei Comuni interessati, l’Ufficio scolastico provinciale e i sindacati. Entrambi al limite per numero di iscritti, i due Istituti comprensivi saranno riuniti verso la nascita di un solo Istituto. La decisione è stata presa all’unanimità dalle parti intervenute all’incontro. Serrone sarà aggregato a Piglio, con la nascita di un nuovo Istituto comprensivo, due realtà singolarmente deboli diventeranno un unico corpo in grado di attirare maggiori risorse. L’accordo è stato raggiunto dopo aver ascoltato i diretti interessati e superato le resistenze di alcuni. Un plauso ai dirigenti Gelsomina Raia di Piglio e Adriano Gioè di Serrone. La decisione non è ancora definitiva, ma l’accordo raggiunto al tavolo tecnico è la base per avviare un iter che è ormai diventato inevitabile. <Da diverso tempo si stava ragionando su una soluzione alternativa –il commento del sindaco di Serrone Giancarlo Proietto- nel nostro Istituto abbiamo 300 bambini circa tra scuola dell’infanzia, elementari e medie. La legge regionale prevede che siano almeno 400 gli iscritti per ogni Istituto comprensivo. L’ultima volta avevo proposto per l’anno scolastico 2020-2021 di mantenere l’autonomia e aprire intanto un tavolo tecnico con il Comune di Piglio, la Provincia e la parte sindacale per trovare una soluzione che fosse orientata a fare gli interessi dei bambini. Così è stato. Da questo tavolo è emerso che è stato avviato un percorso per arrivare alla nascita di un nuovo istituto comprensivo Piglio-Serrone che dal 2021-2022 partirà e andrà a contare oltre 700 bambini, con un dirigente scolastico un DSGA. Si tratta di un territorio vasto e quindi anche più forte, con vantaggi per l’offerta formativa. Ben vengano, dunque, procedure di consolidamento di realtà scolastiche più ampie, mantenendo e valorizzando le peculiarità del territorio. I plessi restano gli stessi>. A. Ci.
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