Sora – Cassiere licenziate ingiustamente, reintegrate e risarcite delle mensilità arretrate

Alessandro Andrelli
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Due cassiere che lavoravano in un supermercato del Sorano pedinate e licenziate dai datori di lavoro perché a loro dire utilizzavano la legge 104/92 che consente a coloro che hanno parenti disabili di potersi assentare dal posto di lavoro 3 giorni al mese, per scopi meramente personali.

Le dipendenti però hanno impugnato il licenziamento e tramite il loro legale difensore l’avvocato Nicola Di Tomassi sono riuscite a dimostrare l’infondatezza delle accuse. L’avvocato ha sostenuto davanti al giudice del lavoro che le sue assistite che erano state pedinate da una agenzia investigativa, si erano recate in alcuni negozi dove erano state fotografate ma soltanto per acquistare medicinali o altri generi di prima necessità che venivano utilizzati per i loro familiari portatori di handicap. Alla luce di quanto emerso in udienza il giudice ha reintegrato entrambe sul posto di lavoro e ha condannato i titolari dell’azienda a risarcire le cassiere versando loro 12 mensilità tanto gli stipendi arretrati dovuti alle 2 dipendenti.
Mar.Ming.
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