Il cambio di passo chiesto da tempo da Maurizio Maggi supportato dal presidente del consiglio Lisi è arrivato a compimento. A lui le deleghe a Polizia Municipale, Manutenzione e Tributi.

Giuseppe Morini alla fine di un lungo pressing durato un anno e oltre
ha ufficializzato il rimpasto. Maurizio
Maggi, oggi esponente dell’ ‘Italia Viva’ di Renzi, fa il pieno di deleghe, con
Manutenzione, Tributi e Polizia locale. Cambio importante anche ai Lavori Pubblici, che passano da Roberto Gizzi a Elisabetta Cirillo, che cede le deleghe in materia di Urbanistica e Ambiente al collega che ottiene, però, anche l’Edilizia e lo Sport. Confermato Fabio Di Fabio ai Servizi sociali e Politiche per la famiglia con l’importante delega di vice-sindaco. A Massimiliano Fontana restano il Patrimonio e le Finanze mentre Tommasina Raponi, assessore all’Istruzione, vede assegnate le competenze in materia di Pari opportunità e Politiche di genere, Politiche comunitarie e Sanità. Tra i consiglieri, Antonino Arcese rappresenterà il Comune presso l’Asi Il consigliere mentre Selenia Abbate riceve la delega alle Attività produttive, il Commercio e le Politiche del lavoro. <
Oggi – spiega il primo cittadino –
ho provveduto a consegnare agli assessori e ai nuovi delegati relativi che indicano le materie di cui si dovranno occupare. Si tratta di una micro riorganizzazione interna fisiologica e funzionale per il prosieguo dell’attività amministrativa. Nel ringraziarli, voglio rassicurarli che non devono sentirsi in alcun modo ridimensionati o depotenziati da questa operazione anzi, deve prendere assolutamente lo spunto per una sempre maggiore partecipazione e collaborazione per il bene della Città, come hanno fatto fino ad oggi. Auguro a tutti, consiglieri ed assessori, un buon lavoro>. Soddisfatto Maurizio Maggi che sottolinea come l’azione di pungolo e spunto critico svolto in questi anni sulla maggioranza ora vede certificare un cambio di passo, anche grazie al supporto del collega e presidente dell’Assise cittadina, Fausto Lisi.
Dalle opposizioni ancora nessun commento, anche se non tarderanno a prendere parola; del resto era stato proprio Gianluca Borrelli assieme al collega Antonello Iannarilli in Consiglio comunale giorni addietro a criticare il sindaco sulle indiscrezioni circolate sul rimpasto ma in quella sede la maggioranza si era chiusa dietro un “no comment”.
A.T.