Arpino – Comunali, probabile corsa a tre

Dario Facci
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Le Comunali di Arpino saranno con ogni probabilità una corsa a tre.

Il consigliere comunale uscente, nonché Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini, ha infatti ufficializzato la sua disponibilità a scendere in campo. Un modo sofisticato per dire che sarà della partita. Quel che non è chiaro è se Gianluca Quadrini, esponente di Forza Italia, reduce dalle Regionali nelle quali ha ottenuto un ottimo risultato pur non risultando eletto, sarà o meno il candidato del centrodestra, Cioè quello ufficiale. Questione alquanto spinosa perché sono sempre più concrete le possibilità che a concorrere per il massimo scranno di Arpino sia pure il sottosegretario del Governo Meloni, Vittorio Sgarbi. Questi, anche se sarà (sempre, pare, si dice) sostenuto da una coalizione multicolore, è inequivocabilmente un leader di centrodestra. Quadrini, dunque, sarà candidato contro un importante esponente della sua stessa parte politica. Viceversa, lo stesso discorso vale anche per il celeberrimo critico d’arte. Quest’ultimo, stando alle chiacchiere del paese, sarebbe sostenuto clamorosamente anche da esponenti di sinistra, alcuni dei quali, tanto per complicare il quadro del trasversalismo senza pudore, sarebbero importanti esponenti anche della maggioranza uscente targata centrosinistra senza dubbi. Le voci narrano addirittura di una partecipazione attiva del sindaco uscente, Renato Rea, alla cordata politica che sostiene Sgarbi e questo fatto, fino ad ora non smentito, dovrebbe preoccupare non poco. Rea, senza ombra di dubbio, è un esponente di centrosinistra, sostenuto dal centrosinistra. Sostenere una candidatura di centrodestra, pur prestigiosa, non potrebbe che risultare come un clamoroso salto sul carro avversario. Sempre più concrete, dunque, sarebbero la possibilità che il consigliere uscente Niccolò Casinelli, giovane e brillante avvocato, erede di una importante tradizione politica familiare, diventi il candidato del centrosinistra, anche se l’ex plenipotenziario dell’importante delega alla Cultura della Città di Cicerone. Dario Facci
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