Daniele Tasca, Valeriano Tasca e Gianluigi Ferretti, hanno depositato al protocollo del Comune una corposa interrogazione, sollecitando risposte in merito a quesiti riguardanti Radicina ed i suoi problemi.
Dopo aver stigmatizzato “la noncuranza e l’inadempienza delle passate Amministrazioni comunali; il danno ambientale crescente riscontrato dagli ultimi monitoraggi dell’ARPA Lazio; le denunce sull’impatto sulla salute dei cittadini che, in via diretta e indiretta, tale discarica sta causando; l’inerzia riscontrata che aggraverà i costi per la messa in sicurezza del sito, i quali certamente ricadranno sulle casse dell’Amministrazione comunale e pertanto su tutti i cittadini” viene ripercorso l’iter che portò alla realizzazione del sito, divenuto oggi una vera bomba ecologica. La domanda per sapere: “quando verrà dato inizio ai lavori di “Messa in Sicurezza d’Emergenza” del sito Radicina contaminato, così come previsti nel progetto approvato con Delibera di Giunta Comunale del 18.06.2015 per arginare la fuoriuscita e la dispersione del percolato; i tempi e i costi per adempiere al suddetto progetto previsto dalla sopra richiamata Delibera di Giunta Comunale; quando verrà dato inizio al “Piano di caratterizzazione ambientale”, le cui indagini relative al fondo della discarica saranno effettuate a seguito della esecuzione ed ultimazione dei lavori di “Messa in Sicurezza d’Emergenza” del sito; i tempi e i costi per adempiere al sopracitato piano; quali ulteriori interventi, precisando tempi e costi, vorrà predisporre la presente Amministrazione comunale per gestire, monitorare e controllare l’impianto dismesso; quali provvedimenti si intendano adottare per regolare e raccogliere le acque meteoriche e di dilavamento; quali misure efficaci si intendano adottare per monitorare il livello di percolato all’interno del pozzetto di raccolta e la relativa asportazione per evitarne la fuoriuscita con la conseguente contaminazione dei suoli, delle acque superficiali e di falda; quali misure efficaci si intendano adottare per evitare l’accesso e lo scarico nella discarica, per evitare il pascolo nell’interno del sito della stessa e per tutelare la salute dei cittadini, quale attività di prevenzione si intenda attuare con il fine prioritario di promuovere e conservare lo stato di salute dei cittadini ed evitare l’insorgere di malattie”. Jackal
