Da un finanziamento del lontano 2003, ottenuto grazie all’allora senatore Oreste Tofani, è partita la lunga storia di questa infrastruttura che oggi vede la luce, anche se solo parzialmente.
Ieri mattina alle ore undici si è tenuta la tanto attesa inaugurazione di uno dei piani, quello a raso, dell’importante opera pubblica avviata da decenni. Sono stati ultimati i lavori di completamento del piano che sta al livello della sede stradale e questo permetterà fin da subito di dotare la città di ventotto posti auto in più immediatamente adiacenti al centro storico. Ma c’è di più. Approvata la proposta della lista del Sindaco Morini, ‘Alatri Unita’, di intitolare il parcheggio al compianto senatore alatrense Oreste Tofani, a cui si deve un primo finanziamento di oltre un milione di euro per l’opera pubblica ormai più di quindici anni fa. Il progetto preliminare del parcheggio attuale è datato 2003, proprio durante il primo mandato del sindaco Giuseppe Morini che nel suo attuale mandato vede l’occasione di poter tagliare di persona il nastro assieme all’assessore di riferimento, l’Architetto Elisabetta Cirillo. Vede così la fine il lungo e complesso iter burocratico che non ha permesso prima d’ora di terminare l’opera che nel 2009 aveva visto alcune importanti modifiche progettuali apportate dalla giunta di centro destra guidata dal sindaco Costantino Magliocca, poi bloccate dalla Soprintendenza. Nel 2011, insediatosi il Sindaco Morini per la seconda volta, l’iter è ripartito con l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Gizzi ma nel 2015 un nuovo stop ne ha rallentato il corso. In quell’anno, infatti, durante alcuni scavi, vennero alla luce alcuni reperti archeologici che hanno necessitato di un percorso autorizzativo lungo ben sette anni. L’ultimo sprint impresso dall’attuale assessore al ramo ha portato, finalmente, al compimento del piano a raso e dei primi 28 posti auto, con la speranza che prima o poi si trovino altri finanziamenti per permettere il completamento dell’opera che prevede altri due piani che, strutturalmente, già sono stati edificati. Nelle intenzioni dell’assessore Cirillo, tra l’altro, ci sono ulteriori sviluppi possibili per l’opera, come l’installazione di colonnine per auto elettriche o interventi per una rotatoria proprio nei pressi della struttura per agevolare entrata e uscita dei veicoli, anche se su questa ipotesi si sta ragionando bene, anche viste le tante polemiche circolate a seguito della sperimentazione. Le reazioni: Mauro Buschini (PD): “Oreste Tofani era un avversario politico. Duro, durissimo, convinto delle sue idee, ma era un adorabile avversario, vero,leale, autentico. Mai sopra le righe, mai offensivo, mai sul personale, sempre sulla politica. Ti rispettava e quindi non potevi non rispettarlo. Fu suo il primo finanziamento per il Parcheggio di San Francesco che stamattina abbiamo inaugurato, nel suo piano a raso; poi ne sono arrivati altri, anche dalla regione Lazio e spero altri ne arriveranno per ultimarlo. Il centro storico di Alatri ha bisogno di queste strutture per tornare a vivere e sviluppare una economia nuova. Complimenti all’amministrazione comunale per questa opera e grazie per aver iniziato l’iter perché possa chiamarsi ‘parcheggio Oreste Tofani’ “ Antonio Colella (Prospettiva Futura): “… sarà intitolato ad Oreste Tofani perché grazie a lui si è avuto un contributo di un milione di euro ci sembra giusto anche se i restanti milioni li ha messi la comunità . Per il momento essa è fittizia datosi che l’approvazione in Commissione toponomastica è dell’altro ieri e che il Prefetto chiaramente non può ancora esprimersi. Non vorremmo che succeda come per Flavio Fiorletta visto che ancora non si è provveduto a nessuna intitolazione ma il suo nome serve a sciacquarsi la bocca in occasione delle tante manifestazioni da lui create. Evviva il mezzo parcheggio multipiano”. Roberto Addesse (LEGA): “Un atto doveroso in ricordo di una persona speciale che ha fatto tanto per la nostra amata città!! Ancora nulla sulle altre proposte di intitolazione ancora inevase…” Andrea Tagliaferri
