Bando ARSIAL per la viabilità dei territori agricoli: contributi fino a 25mila euro per Comune. Domande aperte dal 31 luglio al 31 agosto.
Un piano straordinario per la viabilità secondaria e il sostegno diretto al comparto agricolo del Lazio. La Regione, attraverso l’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio), ha stanziato 1,8 milioni di euro destinati alla manutenzione ordinaria delle strade rurali soggette a pubblico transito. L’obiettivo dell’iniziativa è garantire una maggiore sicurezza della rete stradale, migliorando l’accessibilità ai fondi e supportando concretamente le comunità e i Comuni dell’entroterra laziale. I dettagli del contributo e chi può partecipare L’avviso pubblico prevede l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto fino a un massimo di 25 mila euro per ciascun intervento. I soggetti che potranno presentare domanda di contributo sono: Comuni del Lazio; Enti gestori delle riserve e dei parchi regionali; Comunità montane; Enti ed enti esponenziali titolari di domini collettivi. Le risorse saranno assegnate secondo la procedura a sportello (ordine cronologico di presentazione delle istanze) fino ad esaurimento dei fondi. Ciascun ente potrà inoltrare una sola richiesta, ma l’eventuale impegno a cofinanziare i lavori con risorse proprie costituirà un titolo di priorità nella valutazione. Gli interventi finanziabili I fondi serviranno a coprire le spese per lavori di manutenzione ordinaria necessari a preservare l’efficienza delle arterie rurali. Tra gli interventi ammessi rientrano: Riparazione di buche e ripristino della pavimentazione stradale; Sfalcio dell’erba, potatura della vegetazione e rimozione di alberi pericolanti; Pulizia dei canali di scolo e delle cunette laterali; Sistemazione della segnaletica e manutenzione dei parapetti. Le parole dell’assessore Righini A sottolineare il valore strategico della misura è Giancarlo Righini, assessore regionale all’Agricoltura, Bilancio e Parchi: «Con questo intervento mettiamo a disposizione dei territori risorse concrete per intervenire su una rete viaria fondamentale. Le strade rurali non sono semplici vie di collegamento, ma infrastrutture indispensabili per consentire alle aziende agricole di operare al meglio, garantire l’accessibilità ai terreni e favorire lo sviluppo economico delle aree interne.» L’assessore ha poi ribadito la centralità degli enti locali nella tutela del patrimonio rurale: «Investire sulla manutenzione significa garantire sicurezza e contrastare il degrado. Vogliamo mettere i Comuni e gli enti locali nelle condizioni di effettuare interventi rapidi e mirati. Renderemo le nostre aree agricole più competitive e attrattive, tutelando al contempo il territorio.» Tempi e modalità di presentazione La finestra temporale per l’invio delle domande sarà attiva a partire dalle ore 12:00 del 31 luglio fino alle ore 12:00 del 31 agosto 2026. Gli enti interessati dovranno predisporre la documentazione richiesta verificando l’ammissibilità dei tratti stradali gestiti prima dell’inoltro.

