Continua a perseguitare un uomo inviando messaggi denigratori sulla sua email aziendale: scatta la denuncia per una giovane residente nell’hinterland sorano.
La Polizia di Stato ha denunciato una donna di 27 anni, residente nell’hinterland di Sora, per il reato di atti persecutori. La vicenda, che ha visto impegnati gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora, ha avuto una genesi prolungata, culminata nelle ultime settimane con l’intervento delle forze dell’ordine. I fatti Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’indagata aveva preso di mira un uomo, inviando ripetutamente messaggi dal tenore offensivo e denigratorio direttamente sulla casella di posta elettronica aziendale della vittima. Gli episodi, documentati e finiti sotto la lente d’ingrandimento della Polizia, si sono susseguiti nel periodo compreso tra lo scorso aprile e il mese di luglio. La violazione dell’ammonimento Ciò che ha aggravato la posizione della giovane è stata la totale inottemperanza a un provvedimento già in vigore. La donna, infatti, era già destinataria di un ammonimento emesso dal Questore della Provincia di Frosinone, notificatole proprio nel mese di aprile. Nonostante l’avvertimento formale dell’Autorità di Pubblica Sicurezza — misura volta proprio a interrompere condotte vessatorie e prevenire il compimento di reati più gravi — la 27enne ha continuato imperterrita la sua attività persecutoria. Il provvedimento Alla luce del quadro probatorio raccolto dagli agenti del Commissariato di Sora, per la donna è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di atti persecutori. La sua posizione è ora al vaglio della Procura, che valuterà i prossimi passi in relazione alle condotte poste in essere nonostante il formale divieto.

