Una data triste quella di oggi, che ricorda la terribile tragedia in cui hanno perso la vita Claudio, Giuseppe e Giovanni Cancelli, Giulio Campoli, Enrico Battista e Francesco Lorini.

Sono trascorsi 11 anni dall’esplosione che devastò la Pirotecnica Arpinate “Cancelli”, una fabbrica di fuochi d’artificio in località Sant’Altissimo. Erano le 14:53 di lunedì 12 settembre 2011, nei laboratori si lavorava per preparare i fuochi in occasione della festa a Rocca d’Arce. Tre distinti boati fecero tremare l’intero circondario, scuotendo altresì la cittadinanza tutta alla notizia delle sei vittime strappate alla vita dalla deflagrazione.

Claudio Cancelli, capostipite della ditta pirotecnica, aveva 70 anni; Giuseppe Cancelli e suo fratello Giovanni, rispettivamente 45 e 42

anni, avevano intrapreso l’attività di famiglia insieme al loro padre; Francesco Lorini, operaio nella ditta, aveva 51 anni; Enrico Battista, 28 anni, ex camionista residente a Fontana Liri, nel 2007 aveva deciso di fare il fuochista; Giulio Campoli, gestiva un’azienda ed organizzava spettacoli pirotecnici, aveva 36 anni.
Che possano riposare in cielo, il loro ricordo resterà sempre nel cuore di tutti.
Sara Pacitto