Un passo decisivo per la tutela della legalità nel tessuto economico locale. Nella giornata di ieri, 9 luglio 2026, presso il Palazzo del Governo di Frosinone, è stato sottoscritto un importante Protocollo di prevenzione amministrativa antimafia, focalizzato in particolare sui delicati settori turistico-alberghiero e della ristorazione.
La cerimonia di firma ha visto la presenza del Prefetto di Frosinone, dott. Giuseppe Ranieri, insieme ai rappresentanti delle Forze di Polizia territoriali e della Direzione Investigativa Antimafia. A siglare l’accordo sono stati inoltre i Sindaci dei Comuni di Ceccano, Pignataro Interamna, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Sant’Apollinare, Santopadre, Vallemaio e il Commissario Straordinario del Comune di San Giorgio a Liri. Gli obiettivi del Protocollo L’intesa, che segue una prima sottoscrizione avvenuta lo scorso 24 giugno 2025 con altri dodici comuni della provincia, mira a creare una solida sinergia tra Prefettura ed Enti locali. L’obiettivo primario è rafforzare l’azione di prevenzione e contrasto contro i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata all’interno del comparto commerciale. Il sistema introdotto si basa su controlli mirati, strutturati su specifici indicatori di rischio legati alle attività, garantendo così una maggiore tempestività e accuratezza nelle verifiche amministrative. In concreto, i Comuni firmatari si impegnano a richiedere sistematicamente la documentazione antimafia per le attività soggette ad autorizzazione e per quelle avviate tramite Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), ponendo una particolare attenzione alle operazioni societarie quali costituzioni, fusioni o acquisizioni. Verso un monitoraggio costante Il protocollo non si limita alla firma: a breve è prevista la convocazione dell’Osservatorio provinciale. Questo organismo, composto da un’ampia rete di soggetti pubblici e privati (uffici giudiziari, Camera di Commercio, Università, Agenzia delle Entrate, ISTAT, sistema bancario e postale, ordini professionali di notai e commercialisti, associazioni datoriali e sindacali), avrà il compito di fornire indicazioni strategiche. Attraverso l’analisi di report periodici sui rischi di infiltrazione, l’Osservatorio lavorerà per monitorare l’evoluzione del fenomeno e definire le migliori contromisure in tempo reale. Un’iniziativa, quella promossa dalla Prefettura di Frosinone, che conferma l’impegno costante delle istituzioni nel presidiare la legalità e proteggere il tessuto imprenditoriale sano del territorio.

